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Salame, arriva l’allarme da una nota catena di supermercati: lotto ritirato per listeria
Una nota catena di supermercati ha reso noto il richiamo di un lotto di salame, per un possibile allarme listeria monocytogenes: ecco tutti i dettagli.
La catena di supermercati Carrefour ha reso noto il richiamo di un lotto di salame toscano per un rischio microbiologico. Il rischio microbiologico in questione è la possibile contaminazione da parte della listeria monocytogenes. Pur non essendo certa la presenza del batterio, è necessario richiamare il lotto, per motivi di sicurezza. In effetti, la listeria monocytogenes può essere pericolosa per la salute umana. In particolare, Listeria monocytogenes è un batterio Gram-positivo molto diffuso in natura, presente in suolo, acqua e vegetazione. La sua peculiarità è la notevole resistenza ambientale e la capacità di proliferare anche a temperature di frigorifero, caratteristica rara fra i patogeni alimentari. Questa versatilità lo rende un rischio concreto per diversi alimenti, dai prodotti crudi a quelli già lavorati e pronti al consumo. Pesce affumicato, affettati, formaggi molli, verdure confezionate e latte non pastorizzato sono tra i più vulnerabili.
La contaminazione può verificarsi in ogni fase della catena produttiva, dalla trasformazione al confezionamento, fino alla conservazione. Non esistono indizi visibili per riconoscere un alimento contaminato: odore, sapore e aspetto restano invariati, rendendo la diagnosi difficile senza analisi specifiche. L’infezione che ne deriva, la listeriosi, rappresenta una minaccia seria soprattutto per donne in gravidanza, anziani, neonati e individui con difese immunitarie ridotte. In questi gruppi la malattia può assumere forme invasive con conseguenze gravi come meningite, sepsi o aborto spontaneo. Negli adulti sani, invece, i sintomi possono essere assenti o limitati a disturbi gastrointestinali passeggeri. Tuttavia, nelle forme più serie si manifestano febbre alta, dolori muscolari, cefalea e confusione, con un’incubazione che può estendersi fino a 70 giorni.
Salame: ecco tutti i dettagli sul lotto ritirato e sull’allarme listeria
La prevenzione resta l’arma principale contro il batterio della listeria: igiene accurata, cottura adeguata, consumo esclusivo di latte pastorizzato e attenzione a evitare contaminazioni crociate. Nel caso di contaminazione, certa o supposta, poi, il richiamo alimentare si conferma l’unica soluzione. Pertanto, di seguito riportiamo tutte le informazioni rese note dalla catena di supermercati Carrefour sul lotto di salame ritirato. Il nome del prodotto è Salame toscano sottovuoto, mentre il marchio è Bontà toscane. Il nome o la ragione sociale dell’OSA – Operatore del Settore Alimentare, a nome del quale il prodotto è commercializzato, è Bontà Toscane srl.

Il numero del lotto ritirato è 25104, mentre il marchio di identificazione dello stabilimento / del produttore è IT E1 N69 CE. Il nome del produttore è Bontà Toscane srl, mentre lo stabilimento è sito a Sansepolcro, in provincia di Arezzo, in via Malpasso, 62 (52037). Il termine minimo di conservazione dei vari prodotti è individuato tra il 12 novembre e il 10 dicembre 2025, e il peso delle unità di vendita è variabile. Il motivo del richiamo, come già annunciato, è un rischio microbiologico, per la possibile presenza di listeria monocytogenes. Gli operatori raccomanda alle persone che hanno acquistato questo lotto di non consumarlo e di restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato, oppure di gettarlo.
Inoltre, gli operatori avvisano le persone che avessero consumato questo lotto e che presentassero febbre, isolata o accompagnata da mal di testa, di consultare il proprio medico curante, segnalando il consumo. In particolare, le donne in gravidanza, le persone immunodepresse e gli anziani devono prestare una maggiore attenzione a questi sintomi.
Salame, arriva l’allarme da una nota catena di supermercati: lotto ritirato per listeria
Giuseppe Meccariello