Lo chef Natale Giunta ha deciso di vietare l’ingresso nel suo ristorante “Citysea”, a Palermo, a tutti i cosiddetti “maranza”. L’annuncio di questa particolare iniziativa è arrivato tramite un video pubblicato sui social ed è subito scoppiata la polemica. Nel filmato, lo chef ricostruisce l’identikit del “maranza” al quale vieterà l’accesso al suo ristorante: “La tua presenza non è benvenuta, il tuo stile non è ammesso. Vesti con tuta lucida di imitazione Armani, occhiali Cartier falsificati, un borsello Gucci fake, e una collana di provenienza incerta, il tutto accompagnato da una barba che richiama stili discutibili di gomorrista. Pertanto, ti invitiamo a non entrare nei miei locali”.
Il divieto dello chef Giunta
“No maranza, barba da delinquente, collanona… tu qua non sei gradito: non devi entrare, c’è il divieto assoluto. È il primo divieto ufficiale del Citysea, spero che tanti colleghi aderiscano”, ha dichiarato infine lo chef nel video. Tra gli applausi e i complimenti, però, sui social più di qualche utente ha criticato duramente l’iniziativa dello chef Giunta parlando di una discriminazione che si basa solo ed esclusivamente sull’abbigliamento di una persona.

Natale Giunta, molto seguito su Instagram, dove conta oltre 124mila followers, è noto per aver denunciato più volte i suoi estorsori e per aver preso con fermezza posizioni anti-mafia nel corso degli anni. Dopo la polemica, lo chef ha voluto chiarire la sua posizione pubblicando un altro post: “Il mio messaggio è destinato a un pubblico ben preciso: lo riconosciamo facilmente. Sono consapevole di poter essere frainteso, quindi desidero chiarire una volta per tutte: non intendo affermare che chi sfoggia una barba non sia ben accetto. Il mio obiettivo è puntare il dito contro individui malavitosi che si presentano in gruppi, senza alcun rispetto: nei confronti di chi lavora, di chi garantisce la sicurezza dei clienti e di chi desidera divertirsi in un ambiente tranquillo, avendo il sacrosanto diritto di farlo senza compromettere la propria incolumità”.
L’articolo “Vietato l’ingresso ai maranza. Così difendo i miei locali”. Il divieto dello chef Natale Giunta scatena le polemiche proviene da Blitz quotidiano.
