Accolto il ricorso dei tassisti. Il provvedimento in due anni ha portato a una diminuzione di circa il 13% degli incidenti, una riduzione del 50% dei morti, dell’11% di persone ferite e del 10% di incidenti con feriti. Il sindaco Lepore: “Andremo avanti, per salvare vite umane”
Il Tar dell’Emilia-Romagna ha accolto il ricorso dei tassisti e ha annullato il provvedimento con cui il Comune di Bologna ha istituito la “Città 30”. In particolare, viene annullato il Piano particolareggiato del traffico urbano e le ordinanze istitutive delle zone in cui il limite di velocità è stato portato a 30 chilometri orari, fermi restando gli ulteriori provvedimenti che l’Amministrazione intenderà adottare.
Bologna “Città 30”, il provvedimento per ridurre il numero di vittime della strada è entrato in vigore esattamente da due anni, dal 16 gennaio 2024 dopo una fase sperimentale. Il principio (su cui si fonda il ricorso dei tassisti che il Tar ha accolto) è quello di un inasprimento del limite previsto del codice della strada: ovvero tutte le strade hanno il limite di 30 all’ora ad eccezione di quelle ad alto scorrimento dove il limite resta di 50. Il Tar ha contestato proprio questo punto, che era stato anche al centro del violentissimo scontro fra il sindaco di Bologna Matteo Lepore e il ministro dei trasporti Matteo Salvini al momento della sua introduzione: ovvero ha disposto che il limite di 30 deve essere disposto strada per strada e non generalizzato. Secondo i dati del Comune di Bologna, nel primo anno la “Città 30” ha prodotto una diminuzione di circa il 13% degli incidenti totali, una riduzione del 50% dei morti, dell’11% di persone ferite e del 10% di incidenti con feriti.
Lepore: “Bologna città 30 va avanti, serve per salvare vite”
“La sentenza del Tar pone questioni burocratiche sugli atti alle quali siamo pronti a rispondere, ma conferma una cosa importante: la funzione pianificatoria del Comune sui limiti di velocità. La Città 30 quindi andrà avanti. Le vittime della strada e i loro familiari ce lo chiedono e noi siamo con loro, con l’obiettivo che abbiamo sempre avuto e rivendicato: salvare vite sulla strada, ridurre e prevenire gli incidenti e in questi due anni abbiamo dimostrato che è possibile”. La reazione del sindaco di Bologna Matteo Lepore, dopo l’annullamento del Tar del provvedimento.
Salvini, bene lo stop di Bologna “Città 30”
Esulta Salvini. “Bene la decisione del Tar dell’Emilia-Romagna che ha annullato il provvedimento di Bologna città 30. Il nuovo codice della strada approvato un anno fa dimostra la nostra attenzione alla sicurezza stradale, che però va fatta con buonsenso e non con provvedimenti ideologici che danneggiano i cittadini e tradiscono lo spirito delle Zone 30, pensate appositamente per proteggere alcune aree sensibili”. Il commento del ministro Matteo Salvini alla decisione del Tar dell’Emilia-Romagna.
