
Roma, 27 gen. (askanews) – Alla senatrice Liliana Segre “rinnovo la riconoscenza della Repubblica per la sua preziosa testimonianza degli orrori vissuti e per il suo messaggio, sempre contrassegnato dal rigetto dell’odio, della vendetta, della violenza”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella parlando al Quirinale per la celebrazione del Giorno della Memoria e salutando la senatrice Segre, seduta in prima fila, nel salone delle Feste.
“Cara senatrice, in questa occasione solenne desidero esprimerle, a nome della Repubblica, la solidarietà, la stima e l’affetto a fronte di attacchi colmi, a un tempo, di volgarità e di imbecillità” ha sottolineato il capo dello Stato.
“Volgarità e imbecillità che non ne riducono la gravità: il loro riproporsi e diffondersi è indice di alta pericolosità e interpella un’azione rigorosa da parte delle autorità di tutta l’Unione Europea” ha detto Mattarella.
