A Milano dal 18 al 20 febbraio la decima edizione di MyPlant & Garden. Tra le realtà protagoniste della fiera anche Asso.Impre.Di.A., l’Associazione nazionale imprese per la difesa e la tutela ambientale
Il 18 febbraio si è aperta a Milano la decima edizione di MyPlant & Garden, la più importante fiera italiana dedicata al verde e al paesaggio, in programma fino al 20 febbraio. In questo contesto d’eccellenza, Asso.Impre.Di.A., l’Associazione nazionale imprese per la difesa e la tutela ambientale, torna protagonista nel corner dell’Area Landscape della fiera al padiglione 8 nel corridoio 40, per ribadire un concetto fondamentale: il verde pubblico non è un semplice elemento di arredo o decorazione, ma una vera e propria infrastruttura strategica capace di connettere città, comunità e salute pubblica. La scommessa per il futuro delle comunità locali, guardando al valore del verde, andando oltre l’estetica per essere una scelta di salute.
La presenza di Assoimpredia a questa edizione mira, infatti, a scardinare l’errore di prospettiva che vede il verde solo come “ornamentale”. Se progettati correttamente, i parchi e i viali alberati svolgono funzioni ecologiche e terapeutiche vitali. Ad esempio, un solo albero può assorbire ogni anno tra i 10 e i 20 kg di CO2, contribuendo attivamente alla lotta contro l’effetto serra. In un’Italia dove la media è di circa 17 alberi ogni 100 abitanti nei capoluoghi, città come Milano (con oltre 460.000 esemplari) e Modena (115 alberi ogni 100 abitanti) rappresentano modelli da seguire per migliorare il comfort termico: le aree alberate possono infatti registrare fino a 6 °C in meno rispetto alle zone cementificate. Ma la vera frontiera è la salute. Studi recenti dimostrano come l’esposizione a spazi verdi biodiversi influenzi positivamente il microbiota umano, riducendo lo stress e il rischio di malattie croniche e infiammatorie. Il verde diventa quindi uno strumento di prevenzione per il Sistema sanitario nazionale, trasformando i parchi in “infrastrutture sanitarie” a tutti gli effetti.
L’Associazione, che raggruppa alcuni tra i più importanti operatori di gestione del verde pubblico urbano ed extraurbano in Italia, animerà la fiera con due convegni di alto profilo, coinvolgendo istituzioni, ricercatori e professionisti del settore. Il 18 febbraio dalle 16.30 alle 18 (Sala 2 – Landscape Area | PAD 8 – C40), si è tenuto il confronto sulla “Gestione delle emergenze fitosanitarie nel verde pubblico”. Introdotti da Alberto Patruno, direttore generale Assoimpredia e coordinati dal giornalista Massimo Lucidi, presidente Fondazione e-Novation, gli esperti hanno discusso della protezione del patrimonio arboreo dai nuovi patogeni. Tra i relatori principali sono intervenuti Pio Federico Roversi, direttore del centro ricerca difese e certificazione del Crea (Istituto Nazionale di Riferimento per la Protezione delle Piante), Alessandro Bianchi, ispettore del Servizio fitosanitario della Regione Lombardia, Leonardo Capitanio, presidente di Aiph (Associazione Internazionale dei Produttori Florovivaistici), Aldo Alberto, presidente dell’Associazione Florovivaisti Italiani, Christian Garavaglia, consigliere regionale della Lombardia, Marco Magnano della Delegazione Veneto dell’Associazione Pubblici giardini, e Luca lovine, consulente senior di Cos-Micosat. Il dibattito è stato moderato da Carmine Cocca, consigliere nazionale di Conaf.
Il secondo appuntamento è in programma per venerdì 20 febbraio. Dalle ore 09.30 alle 11.00, (Sala 2 – Landscape Area | PAD 8 – C40), il focus si sposterà su “L’ingegneria del verde, eccellenza italiana”, un settore in cui il nostro Paese esprime competenze tecniche all’avanguardia. Dopo i saluti della presidente di Assoimpredia, Melissa Rava, il dibattito esplorerà come le soluzioni basate sulla natura possano rigenerare il tessuto urbano. Tra i partecipanti di spicco Carlo Fidanza, Parlamentare Europeo – Commissione Agricoltura; Elena Grandi, Assessora al Verde, Comune di Milano, Rodolfo Ziberna, Sindaco di Gorizia; Marco Visconti, Presidente del comitato per lo sviluppo del verde pubblico del MASE e di RomaNatura; Alberto Contessini, Funzionario del MASE – Criteri Minimi Ambientali; ed ancora esperti del settore come Francesca Oggionni, Presidente ODAF Milano, Flora Vallone Vicepresidente Associazione Italiana per l’Ingegneria Naturalistica e Andrea Cassone, Presidente AIAPP – Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio. Tra i relatori anche Luca Marrelli, Consigliere Regionale della Lombardia, Giorgio Mantovan, Consigliere Città Metropolitana di Milano, Ciro Degl’Innocenti, Dirigente Comune di Padova, Giovanna Alberta Campiteli, Vicepresidente Associazione Parchi e Giardini d’Italia e Sandra Zappella, Dirigente Regione Lombardia, della Direzione Generale Territorio e Sistemi Verdi e Programmazione Paesistica.
“Torniamo a MyPlant & Garden con la convinzione che il verde sia il ponte necessario tra comunità e salute pubblica – ha affermato Alberto Patruno, direttore generale di Assoimpredia – i nostri appuntamenti del 18 e 20 febbraio mirano a trasformare la gestione del verde da mero costo a investimento strategico. Non basta piantare, serve competenza tecnica per gestire la complessità biologica delle nostre città”.
“La nostra presenza qui conferma il ruolo delle imprese nella difesa ambientale – ha commentato Melissa Rava, presidente di Assoimpredia – che attraverso il confronto con enti come CREA e ISPRA, vogliamo definire standard che garantiscano benefici reali. Se l’accesso al verde è diseguale, anche la salute diventa diseguale: il nostro impegno è per un verde di qualità, gestito con pratiche sostenibili e accessibile a tutti”.
“L’obiettivo di Assoimpredia è promuovere una governance che non separi la città dalla campagna, ma costruisca un continuum agroecologico – ha detto Massimo Lucidi, presidente della Fondazione E-novation – con un chiaro invito a professionisti, amministratori e cittadini per scoprire come l’eccellenza italiana nell’ingegneria del verde può guidare la transizione ecologica del Paese”.
