Anac, costo infrastrutture strategiche salito da 483 miliardi a 522 miliardi rispetto al 2024

Stretto di Messina

I dati del Rapporto annuale presentato alla Camera. +8% rispetto al 2024. Solo 75 miliardi sono lavori ultimati (13%), 174 miliardi (35%) in corso, 190 miliardi (39%) in fase di progettazione. Ben 13,5 miliardi per il Ponte sullo Stretto

Il costo delle infrastrutture strategiche “è salito da 483 miliardi del 2024 a 522 miliardi del 2025 (+8%) e “il grosso di questo aumento è dovuto a due fattori: l’avanzamento dei lavori e dall’altro dalla variazione prezzi che incidono sul quadro delle opere pubbliche“. È quanto emerge dal Rapporto annuale 2025 ‘Stato di attuazione delle infrastrutture strategiche e prioritarie’, messo a punto dall’Anac con l’istituto di ricerca Cresme e presentato alla Commissione Ambiente della Camera.

Sulla spesa di 522 miliardi per le opere strategiche, 75 miliardi, pari al 13%, sono lavori ultimati, 174 miliardi (35%) riguardano i lavori in corso, poi 33 miliardi (7%) riguardano un contratto sottoscritto ma i lavori sono da avviare, 20 miliardi (4%) sono lavori in gara o aggiudicati, quasi 190 miliardi (39%) sono ancora lavori in fase di progettazione.

Le opere commissariate sono pari a 182 miliardi di euro, quelle Pnrr-Pnc sono 72 miliardi di euro mentre le opere Commissariate e Pnrr-Pnc sono pari a 44 miliardi di euro.

Mentre l’80%, pari a 417 miliardi, è destinato a ferrovie, strade e Ponte sullo stretto. Nello specifico 232 miliardi sono destinati a ferrovie, 171 miliardi a strade e 13,5 miliardi al Ponte sullo Stretto.