Investe tre ciclisti e poi si consegna: “Mi insultavano ogni giorno”. Poi ritratta

Sembrava un normale incidente stradale, ma si è rivelato un possibile tentato omicidio plurimo. Venerdì scorso una donna di 48 anni ha investito tre ciclisti a Vigevano nel giro di poche ore, ferendo gravemente un uomo di 49 anni, ricoverato in prognosi riservata al policlinico San Matteo di Pavia. La responsabile, in evidente squilibrio, si è poi costituita spontaneamente in Questura a Pavia e ora è agli arresti. Il primo investimento è avvenuto in corso Milano, dove una ragazza è stata urtata solo con lo specchietto. Poco dopo, in corso Cavour, un uomo ha riportato una contusione a una mano. Infine, in viale Petrarca, il 49enne è stato travolto, rianimato sul posto e trasportato in elisoccorso al San Matteo, mentre il suo marsupio con documenti e contanti è stato rubato.

Residente in una frazione di Lomellina, la donna, raccontano le testimonianze raccolte dal Corriere della Sera- era quasi un fantasma nel piccolo paese. “La vedevamo al volante della sua auto – spiegano alcuni residenti – ma quella donna bionda non dava confidenza particolare. Solo qualche parola scambiata occasionalmente, nient’altro. Ma nelle poche volte che la incontravamo vicino a casa era sempre gentile e in paese non aveva mai litigato”.

Al momento della costituzione ha spiegato agli agenti: “Li ho investiti perché sono stufa: chiedo aiuto da tempo, mi dicono solo che sono matta e ricevo centinaia di insulti ogni giorno”. Successivamente avrebbe ritrattato, parlando di un malore. Oggi comparirà davanti al giudice per la convalida dell’arresto.

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