Ddl antisemitismo, Segre: spero convergenza più ampia possibile

Roma, 3 mar. (askanews) – “Proprio in questi giorni, sulla spinta sia dei dati e delle analisi del CDEC, sia delle risultanze della Commissione anti-discriminazioni del Senato, anche la politica si è mossa per rafforzare i presidi e le azioni educative e formative a tutti i livelli, da parte dello Stato nelle sue varie articolazioni, nella scuola e nell’università, nella società in genere. Mi riferisco alla proposta di legge contro l’antisemitismo che proprio oggi, dopo un impegnativo lavoro nella commissione affari costituzionali, approda in discussione in Senato. Rinnovo il mio auspicio che si possa realizzare ‘una convergenza trasversale, la più ampia possibile’ nell’adozione di nuove norme che permettano di fronteggiare con maggiore efficacia l’ondata di antisemitismo che abbiamo davanti”. Lo scrive la senatrice a vita Liliana Segre, in un messaggio inviato in occasione della presentazione del “Rapporto sull’antisemitismo in Italia 2025” del CDEC.

“Una convergenza – aggiunge – che, al di là degli schieramenti e delle collocazioni parlamentari, abbia il respiro che dicevo poc’anzi: vedere nell’antisemitismo un nemico di tutti. Come nemica di tutti è ogni forma di razzismo, di discriminazione, di persecuzione di persone, di idee, di fedi. Perché il motto ‘Mai più’ non può ridursi a una invocazione retoricamente vuota, ma deve essere uno sprone alle coscienze, alla vigilanza, all’azione”.

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