
Genova , 12 mar. (askanews) – “Io da sindaca non mi sognerei di telefonare al più grande player del porto e chiedergli di incidere su una campagna elettorale in mio favore. Non solo perché è eticamente sbagliato ma perché è istituzionalmente scorretto”. Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis, commentando le presunte pressioni del presidente della Regione Liguria Marco Bucci nei confronti dell’editore del Secolo XIX e proprietario della compagnia di navigazione Msc, Gianluigi Aponte.
“Anche sul tema della tassa d’imbarco – ha aggiunto Bucci – nonostante chiaramente non sia stata presa con favore dai player del porto, io tutelo l’interesse della pubblica amministrazione, per cui in questo caso seguo la lezione che ci ha dato il direttore Brambilla. Tutti i player fanno pressioni ma sono pressioni legittime. Il fatto di subire pressioni e far seguire degli atteggiamenti a quelle pressioni è qualcosa che da me non avverrà”.
