In Italia le precipitazioni non diminuiscono in quantità, ma stanno cambiando forma e intensità. Periodi di siccità più lunghi si alternano a bombe d’acqua improvvise, violente e concentrate, aumentando i rischi di alluvioni e dissesti idrogeologici. Questi fenomeni non sono solo percezioni soggettive o esagerazioni dei media: lo conferma uno studio guidato dall’Università di Milano, pubblicato su Natural Hazards and Earth System Sciences, che ha analizzato 37 anni di dati orari sulle precipitazioni, creando una mappa dettagliata delle aree più colpite.
La metodologia innovativa dello studio
Molti studi precedenti si basavano su dati giornalieri, incapaci di catturare eventi brevi e intensi, che rappresentano i principali rischi idrogeologici. Il nuovo lavoro dei ricercatori milanesi, in collaborazione con Cnr, Norwegian Meteorological Institute e Rse S.p.A, ha adottato una rianalisi delle condizioni atmosferiche passate, combinando osservazioni reali e modelli matematici. Questo ha permesso di simulare le condizioni meteorologiche orarie su oltre 30 anni, offrendo un quadro molto più preciso della frequenza e della distribuzione dei fenomeni estremi.
I risultati: eventi estremi raddoppiati
Dall’analisi emerge che gli episodi di pioggia oraria molto intensa sono quasi raddoppiati rispetto a 35 anni fa. In estate, l’incremento è evidente in Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Alto Adige, dove gli eventi estremi annuali sono passati da circa 10 a oltre 20. In autunno, aree costiere come Liguria, Ionio e Sardegna vedono un aumento da 2-3 eventi estremi annui a più di 10.
Il principale motore di questa trasformazione è il riscaldamento globale, che rende l’atmosfera più umida e instabile, con precipitazioni brevi ma violente. “I risultati di questa ricerca contribuiscono alla comprensione degli effetti del cambiamento climatico sulle precipitazioni estreme in Italia – conferma Francesco Cavalleri, ricercatore dell’Università Statale di Milano e primo autore dello studio – e forniscono informazioni utili per le politiche di protezione civile, per la resilienza delle infrastrutture esistenti e la pianificazione di quelle future”.
L’articolo Italia, piogge estreme in aumento: studio evidenzia bombe d’acqua e rischi idrogeologici crescenti proviene da Blitz quotidiano.
