Meloni: per Hormuz nessuna missione militare ma un aiuto dopo il conflitto

Roma, 20 mar. (askanews) – “Voglio essere chiara: nessuno pensa a una missione militare per forzare il blocco” nello Stretto di Hormuz, “quando dovessero esserci le condizioni, ragionevolmente in una fase post conflitto, si tratta di come offrire un contributo, in accordo con le parti, per difendere la libertà di navigazione”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, al termine del Consiglio europeo.

A Bruxelles “abbiamo parlato del tema della libertà di navigazione” nello Stretto, ha spiegato: “Da una parte si richiama l’Iran a garantire libertà e sicurezza nella navigazione e dall’altra si offre la disponibilità, quando ci saranno le condizioni, per dare una mano”.

“Nelle conclusioni” del Consiglio europeo, ha concluso la premier, “c’è un riferimento molto chiaro sul fatto che l’Europa, anche imparando dal 2015, debba prevenire una possibile crisi migratoria rafforzando i propri confini esterni. Iniziativa su cui c’è stato un importante contributo italiano”.

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