Roma, 25 mar. (askanews) – All’indomani della richiesta pubblica di dimissioni da parte della premier Giorgia Meloni, la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, è regolarmente al lavoro nella sede del ministero a villa Ada dove è arrivata questa mattina poco dopo le 10 senza rispondere alle domande dei giornalisti che l’attendevano. “Seguirà le indicazioni della presidente del Consiglio”, ha assicurato il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato Lucio Malan parlando in Aula.
“Tutte e tre le questioni – ha aggiunto tra le protreste delle opposizioni – Delmastro, Bartolozzi, Santanchè, sono estranee all’attività del governo, sono situazioni personali che non hanno nulla a che fare con la vita del governo”.
Anche il portavoce di Fi, Raffaele Nevi, a Rainews24, si è detto “convinto che alla fine la Santanchè si dimetterà. Rimaniamo garantisti e la consideriamo ancora innocente, ma se si dimette per sensibilità politica ed evitare che non si parli di altro fa un servizio alla serenità con cui il governo deve andare avanti”.
La ministra era attesa oggi anche alla presentazione del libro di Beppe Convertini “Il paese delle tradizioni” in programma nella sala stampa della Camera alle 14.30. Ma dal ministero fanno sapere che “era già previsto che non andasse”.
Intanto le opposizioni (Pd, Avs, M5s, Azione, Iv e Più Europa) hanno presentato una mozione di sfiducia nei confronti di Santanchè alla Camera e l’eventuale calendarizzazione del documento sarà sicuramente oggetto della conferenza dei capigruppo di oggi prevista alle 14 a Montecitorio.
