È “grave” la diffusione del video dell’aggressione dell’insegnante di Trescore Balneario. Lo afferma l’Ordine dei giornalisti, che richiama al rispetto delle regole deontologiche dopo la circolazione del filmato girato dal tredicenne autore dell’accoltellamento. “La pubblicazione del video dell’aggressione da parte di molte testate, anche autorevoli, è un fatto grave e ignora le norme deontologiche della professione”.
Il video, pubblicato su Telegram dallo stesso aggressore, mostra il ragazzo mentre si avvicina alla scuola, prima in strada, poi sulle scale e infine nel corridoio. Sullo sfondo si intravede la sagoma della professoressa di francese Chiara Mocchi, ferita, oltre alla punta del coltello e alla fuga successiva. Immagini drammatiche, diventate rapidamente virali e riprese anche da alcune testate.
“Riteniamo che il video nulla aggiunga al racconto dei fatti – sostiene il Comitato esecutivo dell’Ordine -. Quanto accaduto interpella prima di tutto i giornalisti sull’esercizio responsabile della professione e sulla necessità di non cadere nella spettacolarizzazione. Riteniamo, inoltre, che sia necessario tutelare sia i minori coinvolti che la persona gravemente colpita ed evitare il pericolo di emulazione. L’informazione di qualità si misura anche rinunciando alla caccia dei click”.
Una posizione ribadita dal presidente Carlo Bartoli: “La pubblicazione del video dell’aggressione, sia pure con qualche timido taglio o pixelatura, rappresenta un fatto grave – afferma -. L’informazione non può emulare quanto di peggio troviamo sui social media e in questo caso fare un’amplificazione a un evento che il ragazzo ha voluto mettere in scena e pubblicare. Ci sono elementi anche che possono indurre all’emulazione che devono fare riflettere”. “Io credo che in alcune redazioni – conclude – si debba riprendere una riflessione attenta su quelle che sono le carte deontologiche e il ruolo dell’informazione”.
Sulla stessa linea la segretaria della Fnsi Alessandra Costante: “Questo è uno dei pochi temi sui quali deve intervenire l’Ordine dei giornalisti, che si occupa della tenuta dell’Albo, della formazione e degli obblighi deontologici dei colleghi”. Interviene anche l’Usigrai, chiedendo alla Rai di non diffondere il filmato: “Per quanto terribili i fatti accaduti, restano le regole della tutela dei minori e della rappresentazione dei fatti senza sensazionalismi o rincorse all’audience in televisione o sui social”.
L’articolo Video dell’accoltellamento della professoressa, l’Ordine dei Giornalisti: “Pubblicazione grave, viola le deontologia” proviene da Blitz quotidiano.
