Articoli pirotecnici, nel 2025 in Italia raccolti oltre 51.000 kg di dispositivi

CoGePir dispositivi pirotecnici e segnali di sicurezza

Merito di CoGePir, il Consorzio gestione pirotecnici. Dall’inizio del 2026 sequestrati dalle forze dell’ordine quasi 6.000 kg di materiali

Con il decreto ministeriale del 2 febbraio 2026 CoGePir, il Consorzio gestione pirotecnici, è stato riconosciuto dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica come soggetto di diritto privato facente funzione pubblica.

Quello gestito dal consorzio è l’unico sistema che in Italia si occupa della raccolta e dello smaltimento degli articoli pirotecnici – segnalazione, soccorso, sicurezza, spettacolo – quando questi diventano rifiuti esplodenti per scadenza naturale o a seguito del sequestro da parte delle forze dell’ordine e del successivo ordine di distruzione emesso dall’Autorità giudiziaria.

In Italia il settore merceologico degli articoli pirotecnici risponde contemporaneamente a due normative primarie: il Testo unico ambientale (Tua) e il Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps). Un doppio presidio normativo che richiede competenze tecniche, autorizzazioni specifiche e una filiera strutturata per garantire sicurezza, legalità e tutela ambientale.

L’adesione al sistema CoGePir è obbligatoria per tutti i produttori e importatori che immettono articoli pirotecnici sul mercato italiano. Una condizione necessaria per assicurare la tracciabilità e la corretta gestione a fine vita di dispositivi ad alto potenziale di rischio per la sicurezza pubblica. Nel 2025 il consorzio ha raccolto e avviato a distruzione 51.426 chilogrammi di dispositivi pirotecnici a fine vita, segnando un incremento rispetto ai 48.745 chilogrammi del 2024 e ai 39.943 chilogrammi del 2023. La gestione riguarda tutti i prodotti pirotecnici utilizzati in ambito, nautico, ferroviario, professionale e di sicurezza, ma anche degli spettacoli ed eventi, la cui dismissione non può avvenire tramite i canali ordinari.

Il CoGePir, come detto, gestisce anche materiali pirotecnici sequestrati su ordine dell’Autorità giudiziaria. Solo nel 2025 le forze dell’ordine hanno sequestrato e affidato al consorzio più di 9.265 chilogrammi e già 5.946 chilogrammi dall’inizio dell’anno.