Centrosinistra, Conte: M5s non può accettare criterio partito egemone

Roma, 19 apr. (askanews) – “M5s è entrato in politica anche per contrastare un Pd che allora era al governo, per cercare di contrastare apparati di potere quindi oggi non potete chiedere a M5s ‘allora accettate il partito egemone, consolidatelo’”. Lo ha detto il leader M5s, Giuseppe Conte, a Che tempo che fa in onda sul Nove, spiegando la sua contrarietà a individuare il candidato premier del campo largo attraverso il criterio del partito maggiore.

“Questa cosa è simpatica – ha aggiunto – tutti a dirmi ‘primarie, primarie, perché non le accetti’, le ho accettate e alla fine diventa ‘Conte vuole dividere’. Dobbiamo andare al governo per 5 anni. Non bisogna pensare più che da questo lato ci sciogliamo come neve al sole dopo una anno o due con governi tecnici eccetera. Fateci lavorare sul progetto e sul programma poi vedremo quale sarà il modo migliore per trovare un soggetto che si riconosca nel programma e lo realizzi”.

“Se scegliessimo” il criterio del partito egemone “significherebbe che oggi, prima del programma, ci affidiamo al leader del partito maggiore, secondo me non fa bene neppure al Pd esprimere questa vocazione egemonica, perché noi abbiamo una funzione anche di stimolo, permetteteci di portare un contributo”, ha aggiunto.

[“Non fa bene neanche a Pd. Noi nati anche per contrastarlo, oggi siamo da stimolo”|PN_20260419_00060|gn00 in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/04/20260419_212653_3EE0F1D9.jpg|19/04/2026 21:26:58|Centrosinistra, Conte: M5s non può accettare criterio partito egemone|Centrosinistra|Politica]