Dl Sicurezza, opposizioni scrivono a Fontana: dubbi su conti e rispetto Costituzione

Roma, 22 apr. (askanews) – La verifica della copertura finanziaria di un provvedimento è un passaggio sostanziale e fondamentale per l’equilibrio di bilancio e il rispetto della Costituzione. Il parere ‘favorevole’ al Decreto Sicurezza espresso dalla Commissione Bilancio mostra evidenti dubbi sulla quantificazione degli oneri e sulla copertura economica di alcune norme e dunque in contrasto all’articolo 81 della Costituzione. Per questo i capigruppo di opposizione hanno chiesto un incontro al Presidente Fontana per chiarire le fonti di finanziamento del decreto, per una riflessione sul ruolo della Commissione e sulla qualità del processo legislativo sotto il profilo finanziario.

“Con la presente intendiamo sottoporre alla Sua attenzione una questione di particolare rilievo istituzionale concernente il ruolo e le funzioni della Commissione bilancio, con specifico riferimento all’esercizio delle prerogative connesse alla verifica del rispetto dell’articolo 81 della Costituzione. Nel corso dell’esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge in materia di sicurezza (A.C. 2886), sono emerse criticità significative sotto il profilo della quantificazione degli oneri e della relativa copertura finanziaria di alcune disposizioni – in particolare degli articoli 19, 20, 21 e 24 – che incidono su istituti suscettibili di produrre effetti finanziari rilevanti – scrivono i capigruppo di opposizione -. In particolare, il ricorso a formulazioni generiche, quali il riferimento alle ‘facoltà assunzionali previste a legislazione vigente’, non appare idoneo a soddisfare il requisito costituzionale della previa quantificazione degli oneri, né a garantire una effettiva dimostrazione della copertura. A fronte di puntuali richieste di chiarimento formulate in sede consultiva dalla Commissione bilancio, il Governo non ha fornito elementi informativi idonei a consentire una verifica compiuta degli effetti finanziari delle norme. Nonostante tali carenze istruttorie, la Commissione bilancio ha espresso parere favorevole sul provvedimento. Tale circostanza pone un problema di ordine generale, attinente al corretto esercizio della funzione di garanzia che la Commissione è chiamata a svolgere nell’ambito del procedimento legislativo. Come è noto, la verifica della copertura finanziaria non costituisce un adempimento meramente formale, ma rappresenta un presidio essenziale a tutela dell’equilibrio di bilancio e della conformità delle leggi ai principi costituzionali. In tale prospettiva, la mancanza di una puntuale quantificazione degli oneri rischia di determinare uno scostamento tra il piano formale delle dichiarazioni di neutralità finanziaria e quello sostanziale degli effetti reali delle disposizioni. Alla luce di quanto sopra, si ritiene opportuno avviare una riflessione condivisa sul ruolo effettivo della Commissione bilancio e sulle modalità con cui essa esercita le proprie funzioni istruttorie e di garanzia, al fine di assicurare il pieno rispetto delle prerogative parlamentari e dei vincoli costituzionali.

“Pertanto, Le chiediamo di voler valutare l’opportunità di un incontro con la Presidenza della Camera, cui possano partecipare i Presidenti dei gruppi parlamentari, finalizzato ad approfondire le questioni sopra richiamate e ad individuare possibili linee di indirizzo volte a rafforzare la qualità del procedimento legislativo sotto il profilo finanziario. Confidando nella Sua sensibilità istituzionale sul tema, restiamo in attesa di un Suo cortese riscontro”, concludono.

[Lettera al presidente della Camera per chiarimenti sulle coperture|PN_20260422_00074|gn00 in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/04/20260422_133438_1484101D.jpg|22/04/2026 13:34:45|Dl Sicurezza, opposizioni scrivono a Fontana: dubbi su conti e rispetto Costituzione|Sicurezza|Politica]