“25 aprile, partigiano infame”. Questa la scritta comparsa in diverse piazze di Roma del municipio VII, in zona San Giovanni-Appio Latino, come nel caso di quelle al mercato di piazza Epiro e a piazza Tarquinia. “Stamane sono comparse scritte infami che infangano la Resistenza. Un oltraggio alla memoria e ai valori su cui si fonda la nostra democrazia. Abbiamo sollecitato l’amministrazione comunale a intervenire immediatamente per la rimozione e chiediamo alle forze dell’ordine di individuare al più presto i responsabili. Non sono episodi da sottovalutare: difendere la memoria significa difendere il presente e il futuro delle nostre comunità. Per i fascisti a Roma non c’è e non ci sarà mai posto”, spiega Enzo Foschi, segretario Pd Roma.
Cgil Roma: “Questa è loro idea di pacificazione?”
“È questa la loro idea di pacificazione? Noi onoriamo la memoria delle partigiane e dei partigiani, delle lavoratrici e dei lavoratori che con gli scioperi generali contribuirono a fermare il regime fascista, e di tutte le persone che presero parte alla ricostruzione democratica del Paese”. Così, sui social, il segretario della Cgil di Roma e del Lazio Natale Di Cola, postando la foto dei manifesti con la scritta ’25 aprile, partigiano infame’. “Domani saremo, come sempre, prima alle Fosse Ardeatine e poi a Porta San Paolo, insieme all’Anpi, per celebrare la Festa della Liberazione e la Costituzione, che continueremo a difendere e per la cui piena attuazione continueremo a batterci. Abbiamo già segnalato al Municipio questa scritta apparsa in Piazza Epiro e siamo sicuri che verrà rimossa”, precisa.
L’articolo “Partigiano infame”, a Roma spunta la scritta contro il 25 aprile. Lo sdegno della CGIL proviene da Blitz quotidiano.
