Alfa Romeo, il “segreto” che si cela dietro il suo nome: unisce l’Italia in un ideale Napoli-Milano

Tutto Notizie
Alfa Romeo, il “segreto” che si cela dietro il suo nome: unisce l’Italia in un ideale Napoli-Milano

L’Alfa Romeo tutti la conoscono come un’azienda milanese, ma in pochi sanno che dietro nasconde un po’ di sud. Scopriamo in che modo.

Alfa Romeo è uno dei marchi italiani più importanti di auto. Negli anni ha brillato con alcuni modelli che hanno scritto la storia dell’automotive. Basti pensare che proprio da una costola di questo glorioso brand è nata la Ferrari, che all’inizio curava il reparto corse Alfa Romeo. Lo stesso rosso, poi diventato leggenda con il Cavallino Rampante, è stato vestito per primo dal Biscione.

Eppure molti non conoscono la particolare storia che si cela dietro il suo nome, una storia che si perde nelle ombre del tempo e alla fine è quasi sparita. Per prima cosa l’azienda era nata nel 1910 solo come A.L.F.A. e il suo nome non ha nulla a che vedere con l’omonima lettera greca, il suo vero significato, infatti, è: Anonima Lombarda Fabbrica Automobili.

In realtà però l’azienda era nata a Napoli il 6 aprile del 1906 con il nome Darracq, questa produceva su licenza alcuni modelli dell’omonima Casa francese. Alla fine però fu trasferita a Milano, ma alla fine del 1909, a causa dei dati di vendita bassi fu posta in liquidazione e rilevata da un gruppo di imprenditori lombardi che appunto la chiamò A.L.F.A., ma quindi Romeo da dove arriva?

Alfa Romeo e quella Napoli che ritorna

Ebbene il fil rouge che lega questo marchio a Napoli sembra non interrompersi mai. Dopo una profonda crisi che attraversò l’azienda infatti, questa fu ceduta alla Banca Italiana di Sconto, che individuò nell’ingegnere meccanico di San’Antimo, Nicola Romeo, il nuovo acquirente. Questi diventò il direttore dello stabilimento di Portello. In quel periodo Romeo convertì l’azienda a produrre materiale militare, salvo poi tornare alle auto terminata la guerra. A questo punto l’ingegnere decise di porre il proprio cognome accanto a quello dell’azienda e così nacque Alfa Romeo.

Insomma dietro l’Alfa Romeo c’è una storia che parte da Napoli e in un certo senso finisce a Napoli, passando e fermandosi a Milano. Negli anni successivi ha attraversato svariate crisi, sempre superate brillantemente. Da anni ormai fa parte di FIAT e più di recente è entrata in Stellantis in seguito alla fusione tra FCA e PSA. Per il momento il futuro del marchio è ancora incerto. Le berlina non sembrano andare più per la maggiore come una volta e probabilmente Alfa comincerà sempre di più a strizzare l’occhio ai SUV. La Tonale, la Stelvio e la Junior già stanno facendo parlare da tempo di sé, vedremo cosa ci riserverà il futuro.

Alfa Romeo, il “segreto” che si cela dietro il suo nome: unisce l’Italia in un ideale Napoli-Milano
Antonio Russo