Il numero uno di Ryanair fa una richiesta agli aeroporti che ad alcuni non piacerà: vuole lo stop definitivo

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Il numero uno di Ryanair fa una richiesta agli aeroporti che ad alcuni non piacerà: vuole lo stop definitivo

Il numero uno di Ryanair fa la voce grossa e ora chiede una modifica importante all’interno di tutti gli aeroporti. Scopriamo qual è.

Sono giorni decisamente frenetici negli aeroporti di mezza Italia visto che da un lato ci sono le partenze che aumentano con l’avvicinarsi della bella stagione, dall’altro invece c’è il problema legato agli scontri in Medio Oriente, che sta mettendo in difficoltà diverse compagnie aeree visto che c’è il rischio di restare a secco di carburante nei prossimi mesi.

Ora però arriva come un fulmine a ciel sereno una richiesta un po’ particolare da parte di Michael O’Leary, numero uno di Ryanair, che non vuole più che si vendano alcolici al mattino negli aeroporti. Come sappiamo dopo i controlli i viaggiatori sono liberi di fare acquisti all’interno dei vari rivenditori presenti negli aeroporti e lì l’alcol abbonda.

Perché a Ryanair tutto questo non piace

Il motivo della richiesta di O’Leary è legata al fatto che secondo alcune stime interne, la sua compagnia sarebbe costretta a dirottare quasi un aereo al giorno a causa del comportamento molesto di passeggeri ubriachi. Durante un’intervista al Times, il numero uno di Ryanair ha fatto presente che ci sono passeggeri che bevono birra alle 5-6 del mattino prima di partire e ha fatto presente che secondo lui tutto questo andrebbe evitato. Un attacco diretto verso bar e pub degli aeroporti che a suo dire versano fiumi di alcol ai propri clienti sapendo che poi il problema ricadrà indirettamente sulle compagnie aeree.

Il numero uno di Ryanair fa una richiesta agli aeroporti che ad alcuni non piacerà: vuole lo stop definitivo
Ryanair – Tuttonotizie.eu

Nel giugno dell’anno scorso era già arrivato un alt da parte di Ryanair su questa situazione visto che aveva annunciato una multa di 500 euro per coloro i quali si fossero “macchiati” di aver costretto l’aereo ad uno sbarco imprevisto a causa del proprio comportamento. O’Leary in passato aveva denunciato anche il fatto che su alcune tratte in particolare girasse droga, prendendosela di fatto con la poco attenzione da parte di alcuni stati nei controlli. Una questione questa che resta aperta e di difficile risoluzione visto gli aeroporti sono dislocati un po’ ovunque in giro per il mondo e quindi hanno leggi diverse a seconda dello Stato dove si trovano.

Il numero uno di Ryanair fa una richiesta agli aeroporti che ad alcuni non piacerà: vuole lo stop definitivo
Antonio Russo