In Italia il dialogo globale dei giovani Unesco sulla sostenibilità

Giovani manifestano durante il Global strike for future del 15 marzo 2019 a Roma

Appuntamento dal 18 al 22 maggio 2026 nelle Riserve della Biosfera del Delta del Po e dei Colli Euganei con oltre 150 giovani per il forum MAB UNESCO 2026, dal tema “Impegnàti per il futuro che vogliamo”. Giovani da tutto il mondo a lavoro sulle grandi sfide globali. Presentazione il 15 maggio sulla Goletta Catholica

Dal 18 al 22 maggio 2026 saranno le Riserve della Biosfera UNESCO del Delta del Po e dei Colli Euganei ad ospitare il 3° Forum Mondiale dei Giovani del Programma MAB (Man and the Biosphere) dell’UNESCO, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla partecipazione giovanile nei processi di sviluppo sostenibile e tutela della biodiversità.

L’evento, presentato ufficialmente il 7 maggio presso l’Associazione della Stampa Estera a Roma, riunirà oltre 150 giovani tra i 18 e i 35 anni provenienti da tutto il mondo, rappresentanti della rete globale delle Riserve della Biosfera UNESCO, che oggi comprende 784 siti in 142 Paesi. Il programma sarà presentato venerdì 15 maggio a bordo della Goletta Catholica, storica imbarcazione di Legambiente. 

mab forum 2026

Con il tema “Impegnati per il futuro che vogliamo”, il Forum si propone di rafforzare il ruolo delle nuove generazioni nella governance ambientale e nella costruzione di strategie condivise per affrontare le grandi sfide globali: cambiamento climatico, perdita di biodiversità, sviluppo territoriale sostenibile e inclusione sociale.

L’iniziativa rappresenta il primo grande incontro internazionale della rete giovanile MAB dopo l’adozione del nuovo Piano Strategico di Hangzhou 2026- 2035, che riconosce il coinvolgimento dei giovani come una priorità centrale del Programma Unesco Uomo e Biosfera.

Nel corso delle cinque giornate sono previsti incontri plenari, gruppi di lavoro, visite sul campo e attività culturali nelle due Riserve della Biosfera italiane, territori simbolo di equilibrio tra conservazione ambientale, patrimonio culturale ed economie sostenibili.

L’obiettivo del Forum è produrre tre risultati concreti: la Dichiarazione MAB Youth 2026, una Roadmap globale delle azioni giovanili per il periodo 2026- 2035 e una serie di raccomandazioni operative per integrare stabilmente i giovani nei processi decisionali del Programma MAB.

L’Unesco considera i giovani partner essenziali per promuovere pace, sostenibilità e innovazione. Negli ultimi anni, il coinvolgimento delle nuove generazioni all’interno del Programma MAB è cresciuto in modo significativo, fino alla creazione di una rete internazionale di giovani attivi nelle Riserve della Biosfera, impegnati quotidianamente nella conservazione della natura e nello sviluppo sostenibile delle comunità locali.

Il Forum italiano si inserisce in questo percorso internazionale avviato nel 2017 proprio nel Delta del Po, sede del primo Forum Mondiale MAB Youth, e consolidato successivamente con il Forum del 2019 in Cina e con la partecipazione dei giovani MAB ai principali appuntamenti globali su clima, biodiversità e sviluppo sostenibile.

L’organizzazione dell’evento vede un ampio coinvolgimento istituzionale italiano e internazionale. Il Forum è promosso dal Programma MAB UNESCO e dall’Ufficio Unesco per la Scienza e la Cultura in Europa, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, del Comitato Tecnico Nazionale MAB e della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Per saperne di più visita il sito 3rd Global Map Youth forum 2026