Flotilla, Mantovani: portato all’aeroporto con manette e catene a caviglie

 

Roma, 21 mag. (askanews) – “Sono stato portato all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv con le manette e le catene alle caviglie”. Lo ha raccontato il giornalista del Fatto Quotidiano Alessandro Mantovani, appena atterrato a Fiumicino, che si trovava a bordo di un’imbarcazione della Flotilla diretta a Gaza, bloccata dalla marina israeliana.

“Durante la perquisizione mi hanno strappato di dosso la cerata e mi hanno tolto i pantaloni dove custodivo il portafogli con i documenti che non mi hanno restituito”, ha aggiunto sottolineando che la marina israeliana “ci ha sparato due volte con proiettili non so di che tipo sulla barca prima di salire a bordo”.

 

[“Ci hanno sparato due volte prima di salire a bordo”|PN_20260521_00019|gn00 in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/05/20260521_093229_924BA472.jpg|21/05/2026 09:32:42|Flotilla, Mantovano: portato all’aeroporto con manette e catene a caviglie|M.O.|Politica]