Appello dei cattolici alla Ue: “Vogliamo un’azione climatica giusta e lo stop ai sussidi fossili”

Papa Francesco Perù

In occasione della Settimana Laudato Si’, 100 organizzazioni cattoliche hanno scritto a Bruxelles per chiedere l’abbandono delle fossili e una transizione più giusta

Ogni anno, la “Settimana Laudato Si’” torna come celebrazione globale che commemora la pubblicazione della Laudato Si’ di Papa Francesco. A undici anni dall’Enciclica, l’incontro globale dal 17 al 24 maggio di quest’anno invita l’umanità a prendersi cura della nostra casa comune e ad abbracciare l’ecologia integrale.

“Mentre la crisi energetica globale e i conflitti mettono ancora una volta in luce la vulnerabilità del nostro continente, chiediamo all’Ue di rimanere fedele ai suoi valori fondanti in materia di dignità umana e diritti umani e di fissare obiettivi coraggiosi per salvaguardare il presente e il futuro. Chiediamo un’azione climatica giusta che protegga i più vulnerabili ora e garantisca i diritti delle generazioni future, compresa l’eliminazione graduale dei combustibili fossili”. Inizia così l’appello che 100 organizzazioni cattoliche, provenienti da 19 Paesi europei, hanno deciso di far arrivare sul tavolo di Bruxelles.

Promossa in occasione della Settimana Laudato Si’, l’iniziativa – riferisce Vatican News – vede tra i firmatari il Movimento Laudato Si’, Caritas Europa, Cidse, Azione Cattolica Italiana, Focsiv, diverse province gesuite, Pax Christi International, la Rete Ambientale Cristiana Europea e organismi come l’Uisg e l’Usg, in rappresentanza di oltre 600.000 religiosi e religiose.
Queste realtà chiedono quattro azioni immediate: l’eliminazione graduale dei combustibili fossili, una tassa sugli extra-profitti e lo stop ai sussidi fossili ma anche investimenti in energia pulita e sufficienza energetica, finanza climatica e giustizia sociale nel bilancio Ue.
“L’Europa si trova di fronte a una scelta cruciale: guidare l’eliminazione graduale dei combustibili fossili o schierarsi con le aziende più inquinanti, responsabili della metà delle emissioni globali di carbonio”, si legge nell’appello nel quale i cattolici di queste 100 sigle, movimenti e comunità, esprimono forte preoccupazione per il fatto che l’Ue stia attualmente smantellando la propria legislazione e voltando le spalle al suo ruolo di leader globale in materia di clima.

Le associazioni premono infine per “l’eliminazione dei sussidi ai combustibili fossili e l’introduzione di una tassa permanente sugli utili delle aziende del settore, l’aumento degli investimenti in efficienza energetica, elettrificazione ed energie rinnovabili, nel rispetto dei diritti delle popolazioni indigene e delle comunità locali”.

Per approfondire la Settimana Laudato Si’ 2026