Dietro il nuovo horror virale c’è un vecchio episodio dei Simpson: i fan non ci credono

Da oltre trent’anni I Simpson continuano a influenzare la cultura pop mondiale in modi spesso imprevedibili. La storica serie animata non è soltanto una delle produzioni televisive più amate di sempre, ma anche una fonte inesauribile di riferimenti, satira e idee che hanno contaminato cinema, televisione e perfino il mondo dell’horror. Ed è proprio qui che nasce uno dei retroscena più assurdi e sorprendenti degli ultimi mesi: il nuovo fenomeno horror Obsession sarebbe stato ispirato da un vecchio episodio dei Simpson.

A raccontarlo è stato direttamente il regista del film, Curry Barker, autore ventiseienne che negli ultimi mesi è diventato uno dei nomi più chiacchierati del panorama horror indipendente. Mesi prima che Obsession conquistasse il botteghino con visual terrificanti e la performance della rivelazione Inde Navarette nei panni di una fidanzata ossessivamente possessiva, Barker aveva già ammesso che l’idea del film era arrivata come una folgorazione durante una serata apparentemente normalissima tra amici.

Il regista ha rivelato in un’intervista che tutto accadde mentre stava guardando un episodio di It’s Always Sunny in Philadelphia insieme ad alcune persone invitate a casa sua. Poco prima della puntata, però, venne trasmessa una replica di “La Paura fa Novanta 2“, celebre speciale di Halloween dei Simpson andato in onda nel 1991. Barker ha raccontato che l’episodio gli fece tornare in mente uno dei concetti più classici dell’horror: il celebre “stai attento a ciò che desideri“.

Dichiarazione

“Bart ottiene una zampa di scimmia e causa un sacco di caos. Stavo pensando che non avevo mai visto un horror puro e folle dove… abbiamo visto ‘stai attento a ciò che desideri’ tantissime volte. Ma non avevamo mai visto la mia versione. Ho immediatamente iniziato a pensare a cosa potessi fare con quell’idea.” – Curry Barker

Nell’episodio vintage dei Simpson, Lisa ha un incubo in cui suo padre Homer ignora l’avvertimento di un negoziante e compra una mano di scimmia maledetta. La famiglia gialla prende poi a turno l’oggetto per esprimere desideri che si ritorcono contro di loro generando conseguenze grottesche e disastrose, dando vita a uno degli speciali horror più iconici della serie.

Una scena del film con i due protagonisti.
Una scena del film con i due protagonisti – Blumhouse Productions

In Obsession, il protagonista Bear, interpretato da Michael Johnston, entra in possesso di un misterioso “Salice dei Desideri“, un oggetto maledetto che promette di esaudire un desiderio a chiunque lo utilizzi. Spinto dalla sua ossessione per Nikki, collega di cui è segretamente innamorato da tempo e interpretata dalla Navarette, Bear desidera che la ragazza lo amipiù di ogni altra cosa al mondo“. Quello che inizialmente sembra il coronamento di una fantasia romantica si trasforma però rapidamente in un incubo soffocante e violento, quando Nikki sviluppe un attaccamento morboso e terrificante nei confronti del ragazzo, portando a conseguenze letali.

Il tema del “stai attento a ciò che desideri” utilizzato sia ne I Simpson che in Obsession, insieme ad altri horror come Pet Sematary e Coraline, è stato reso popolare dal racconto horror breve del 1902 The Monkey’s Paw di W.W. Jacobs. Nel racconto originale, una zampa di scimmia magica concede tre desideri a una famiglia, ma ogni richiesta porta con sé conseguenze tragiche e devastanti. Negli anni questo espediente narrativo è diventato una colonna portante dell’horror moderno, un archetipo che continua a parlare alle nostre paure più profonde.

Un concetto che il film porta all’estremo, trasformando l’amore ossessivo in una vera e propria minaccia. Secondo il regista, ogni desiderio nasce quasi sempre da un bisogno personale, da qualcosa che vogliamo ottenere per noi stessi, anche quando cerchiamo di mascherarlo come qualcosa di innocente o romantico.

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