Toy Story 5 si prepara ad accogliere uno dei personaggi più improbabili della sua storia trentennale: una pizza con gli occhiali da sole. E a darle voce sarà nientemeno che Bad Bunny, la superstar portoricana che dopo aver dominato le classifiche mondiali e il palco del Super Bowl, si tuffa nel mondo dell’animazione Disney con un cameo che promette di essere memorabile.
Disney ha annunciato che il cantante, rapper e attore – il cui vero nome è Benito Antonio Martínez Ocasio – interpreterà Pizza With Sunglasses, descritto come un personaggio “senza sforzo cool e misterioso”, membro di una piccola ma combattiva comunità di giocattoli dimenticati che vivono in un capanno abbandonato in un giardino sul retro. La scelta di affidare a Bad Bunny questo ruolo particolare non è casuale: serve carisma per dare vita a un personaggio che incarna l’essenza stessa dell’essere stati messi da parte, eppure mantiene intatta la propria autenticità.
Il quinto capitolo della saga animata che ha ridefinito il genere nel 1995 vedrà anche l’ingresso nel cast di Alan Cumming, l’attore scozzese noto per la sua versatilità e recentemente celebrato come conduttore dell’edizione statunitense di The Traitors. Cumming presterà la voce a una versione malvagia di Bullseye, il fedele cavallo di Woody, un twist narrativo che introduce un elemento di tensione in una delle relazioni più iconiche della serie.

Naturalmente, le voci storiche torneranno a popolare lo schermo: Tom Hanks riprenderà il ruolo di Woody, ora con qualche capello in meno, Tim Allen tornerà a essere Buzz Lightyear, e Joan Cusack completerà un cast stellare che fonde nostalgia e novità. La trama principale del film vede i giocattoli unire le forze per salvare la loro proprietaria Bonnie da una minaccia molto contemporanea – il suo tablet intelligente Lilypad, doppiato da Greta Lee.
La premessa di Toy Story, che ha incantato generazioni di spettatori, rimane invariata: un mondo in cui i giocattoli prendono vita quando gli esseri umani non sono presenti. Ma il quinto film sembra voler esplorare nuovi territori tematici, affrontando l’obsolescenza programmata dell’era digitale e il senso di abbandono che caratterizza i giocattoli fisici in un mondo sempre più virtuale.
Comunque tornando a Bad Bunny, questo ruolo rappresenta l’ennesimo capitolo di un periodo straordinario per il cantante. Difatti di recente il “Re del Latin Trap” ha fatto la storia musicale vincendo il Grammy per album dell’anno con “Debí Tirar Más Fotos” (Avrei dovuto scattare più foto), il primo disco prevalentemente in lingua spagnola a conquistare questo riconoscimento. L’album lo ha anche consacrato come l’artista più ascoltato al mondo su Spotify, un traguardo che testimonia la sua capacità di trascendere confini linguistici e culturali.

Ma la musica è solo una parte della sua crescente influenza culturale. Bad Bunny sta costruendo anche una carriera cinematografica: lo scorso anno è apparso come il gangster spietato Colorado nel thriller criminale Caught Stealing, al fianco di Austin Butler, Regina King e Zoë Kravitz. Ha anche interpretato Oscar, l’eccentrico caddie di golf in Happy Gilmour, il sequel comico di Adam Sandler. Prima ancora, aveva attirato l’attenzione nel ruolo di Wolf in Bullet Train, la commedia d’azione del 2022 diretta da David Leitch con Brad Pitt protagonista.
Toy Story 5 arriverà nelle sale il 19 giugno, portando con sé non solo la nostalgia per un franchise che ha segnato intere generazioni, ma anche l’energia fresca di nuovi personaggi. E proprio in tal senso, Pizza With Sunglasses potrebbe risultare alla fine un personaggio minore nella trama complessiva, rappresentando però comunque un qualcosa di importante: l’idea che anche ciò che viene dimenticato, messo da parte o considerato obsoleto. E chi meglio di Bad Bunny, artista che ha sfidato le convenzioni dell’industria musicale globale rimanendo fieramente radicato nelle sue origini, potrebbe dare voce a questo messaggio.
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