Energia, Ue verso “mini-flessibilità”. Per Italia circa 6,6 mld

Roma, 2 giu. (askanews) – La Commissione europea potrebbe accordare ai Paesi europei un margine di “flessibilità” che era stata richiesta dall’Italia per fronteggiare i costi della crisi energetica.

Domani, secondo Le Monde, sarebbe previsto l’annuncio che, a determinate condizioni, gli Stati membri potrebbero utilizzare fino allo 0,3% del loro prodotto interno lordo (Pil) annuo per aiutare imprese e famiglie a far fronte all’impennata dei prezzi dell’energia. Per l’Italia lo 0,3% del Pil vale circa 6,6 miliardi.

“È un mese che stiamo lavorando e sento dire che non otterremo niente. È un percorso lungo e complicato, vediamo come va a finire. Domani quando ci saranno i risultati dirò la mia”, si è limitato a dire oggi il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti.

[Domani dovrebbe essere annunciato margine dello 0,3% del Pil|PN_20260602_00057|gn00 in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/06/20260602_211436_56DF1379.jpg|02/06/2026 21:14:44|Energia, Ue verso “mini-flessibilità”. Per Italia circa 6,6 mld|Energia|Politica]