Niente Germania per Wahi: negato l’accesso in Canada all’attaccante della Costa D’Avorio! Il motivo ha a che fare con l’indagine per calcioscommesse
Tegola per la Costa d’Avorio in vista della seconda partita dei Mondiali. Dopo essere partito titolare nella gara d’esordio vinta contro l’Ecuador, Elye Wahi non potrà prendere parte alla sfida contro la Germania, in programma sabato 20 giugno a Toronto. Il motivo è legato al mancato ottenimento del visto d’ingresso in Canada, necessario per seguire la delegazione ivoriana nella trasferta.
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L’attaccante di proprietà del Nizza, classe 2003, era stato arrestato a fine maggio nell’ambito di un’indagine per un caso di scommesse in Francia. Dopo l’interrogatorio era stato rilasciato, ma resta comunque indagato. Una situazione che avrebbe inciso sulle procedure amministrative per l’ingresso nel territorio canadese.
Costa d’Avorio Mondiali, il comunicato della Federazione
A confermare l’assenza è stata la Federcalcio ivoriana. Secondo la FIF, «le necessarie autorizzazioni amministrative per il suo ingresso in territorio canadese non sono state ottenute in questa fase». La federazione ha poi aggiunto: «Non potrà viaggiare con la delegazione in Canada», senza specificare ulteriormente le ragioni del rifiuto.
Il caso di Wahi è il secondo registrato in questo Mondiale dopo quello di Thomas Partey, centrocampista del Ghana, a cui il Canada aveva negato l’ingresso dopo l’accusa di stupro nel Regno Unito.
