Pd-M5s-Avs valutano rinvio manifestazione 15 per ‘muro’ su l.elettorale

Roma, 9 lug. (askanews) – Potrebbe essere rinviata, secondo quanto apprende Askanews, la seconda manifestazione del ‘tridente’ del ‘campo largo’, quella che Pd-M5s-Avs avevano annunciato per mercoledì 15 luglio a Padova. La valutazione è in corso in queste ore tra i leader delle tre forze politiche, perché il calendario fissato a Montecitorio per la legge elettorale si sovrappone proprio con la data scelta a giugno per l’appuntamento di Padova: la Camera voterà, con tempi contingentati, da martedì a venerdì della prossima settimana e questo costringerebbe i leader delle tre forze politiche – tutti deputati – a disertare l’aula proprio durante lo scontro finale.

Peraltro, anche se i quattro leader decidessero di assentarsi per qualche ora da una battaglia presentata come il “secondo tempo del referendum sulla giustizia”, gli altri deputati Pd-M5s-Avs non potrebbero fare altrettanto, perché altrimenti il centrodestra approverebbe la nuova legge elettorale senza nemmeno dover combattere.

La riflessione è in corso in queste ore, si valutano i pro e i contro delle due opzioni: confermare l’evento per il 15 luglio o rinviarlo, magari solo di qualche giorno. Si è presa in considerazione anche l’ipotesi di spostare tutto alla sera di venerdì 17, ma l’idea non piace troppo per ovvi motivi scaramantici.

[La Camera voterà la riforma da martedì a venerdì|PN_20260709_00116|gn00 in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/07/20260709_183316_4871CD3A.jpg|09/07/2026 18:33:24|Pd-M5s-Avs valutano rinvio manifestazione 15 per ‘muro’ su l.elettorale|Centrosinistra|Politica]