Camera boccia emendamento preferenze vannacciani (ma con sì Fdi). Opposizioni: nuova alleanza di destra

 

Roma, 15 lug. (askanews) – L’aula della Camera ha bocciato a scrutinio segreto l’emendamento del deputato di Futuro Nazionale con Vannacci Edoardo Ziello che prevedeva l’introduzione delle preferenze nella legge elettorale. I no sono stati 233, 139 i sì. Il governo e la maggioranza si erano rimessi all’aula.

Prima del voto, con un video sui social il leader di Futuro nazionale Roberto Vannacci aveva invocato il voto del centrodestra chiamando in causa direttamente la premier: “Dopo il disastro di ieri Meloni ha un’altra opportunità oggi: far votare l’emendamento di Fn che propone le preferenze senza alcun capolista bloccato. Venga in Aula, parli con i capigruppo del centrodestra, si scateni, tiri fuori gli attributi perché la partita non è ancora persa, ci vuole solo la volontà per vincerla”.

La votazione sull’emendamento del vannacciano Ziello che chiedeva l’introduzione delle preferenze è “un fatto politico, svela una nuova minoranza di governo Fdi-Fn”. Lo ha detto in aula alla Camera Riccardo Ricciardi, capogruppo M5s, commentando la bocciatura dell’emendamento Ziello a scrutinio segreto con 233 no e 139 sì, tra cui, si apprende, quelli dei deputati del partito della premier Meloni.

“Ieri Futuro Nazionale – ha ricordato Ricciardi – ha dato un segnale riprendendosi mentre votavano l’emendamento e nessuno dica che questa è la parte che ha votato per le preferenze. Se si volevano fare si votava il subemendamento M5s ieri. Si è creata la composizione politica di chi ci ha messo la faccia e ci ha aggiunto la feccia come si autodefiniscono. In questo momento non si capisce dove siano Lega e Fi, di fatto sono stati sbattuti fuori dalla compagine di governo. Da tradizione di bonifica delle paludi, questa è l’unica che avete bonificato”. Ricciardi ha quindi chiesto la convocazione di una conferenza dei capigruppo. Alla richiesta si sono associate anche le capogruppo Avs Luana Zanella e la capogruppo Pd Chiara Braga: “Oggi si è creata una maggioranza di destra destra”, ha detto.

“Abbiamo assistito al tentativo da parte di FdI di utilizzare il Gruppo di Vannacci come stampella
di una maggioranza in crisi. La spaccatura è stata plateale in questa aula! Chiediamo la convocazione della Conferenza dei capigruppo”, lo ha detto la capogruppo di Avs alla Camera Luana Zanella intervenendo in Aula.

 

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