Roma, 16 lug. (askanews) – Prima del voto finale della Camera, a scrutinio segreto, sulla riforma elettorale del centrodestra ribattezzata “Stabilicum” e “Melonellum” in programma stamani intorno alle 11,30, in aula a Montecitorio prenderanno la parola tutti i ‘numeri unoì di partiti e gruppi parlamentari di maggioranza e opposizione,eccezion fatta per Lega e Forza Italia che affidano la dichiarazione ufficiale della posizione del loro gruppo a chi il “Melonellum” ha portato avanti in commissione: il presidente della commissione Affari Costituzionali di Fi Nazario Pagano e il deputato leghista Andrea Barabotti. Stessa scelta “tecnica” fa Noi Moderati: iscritto a parlare è Alessandro Colucci.
A far dichiarare invece come i parlamentari dovrebbbero comportarsi nel voto segreto, gli altri partiti mettono la faccia e la voce dei loro leader: Fdi affida la dichiarazione ufficiale del gruppo a Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione del partito. Pd, Cinque Stelle, Avs,Piu’ Europa ai rispettivi numeri uno: Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli, Riccardo Magi. Così come anche Italia Viva e Azione, i cui leader Renzi e Calenda non hanno seggio alla Camera essendo senatori, fanno parlare a nome del gruppo i rispettivi più alti in grado a Montecitorio: i presidenti dei loro deputati Maria Elena Boschi e Matteo Richetti.
