Presentato il Piano d’azione per l’elettrificazione adottato dall’esecutivo europeo. Von der Leyen: “Europa sia primo continente elettrificato al mondo”
La Commissione europea proporrà entro fine anno un obiettivo “indicativo” del 46% di elettrificazione del consumo finale di energia per il 2040, che sarà incluso nel quadro energetico successivo al 2030. Lo prevede il piano d’azione Ue per l’elettrificazione adottato dall’esecutivo europeo, che annuncia una serie di azioni chiave per aumentare la quota di elettrificazione oggi al 23%. Tra le misure annunciate, un intervento per ridurre entro il 2030 il divario tra il prezzo dell’elettricità e quello del gas, portando il rapporto a un massimo di 2,5 per le famiglie e di 2 per l’industria.
Le misure previste nel piano d’azione Ue per l’elettrificazione includono poi un nuovo quadro normativo per ridurre l’Iva sui prodotti destinati all’elettrificazione, tra cui veicoli elettrici, pompe di calore, batterie domestiche e tecnologie per l’elettrificazione industriale. Con il piano presentato, di natura non legislativa, Bruxelles cerca di affrontare cinque ostacoli all’elettrificazione del continente, a partire dal divario tra il costo dell’elettricità e quello del gas e degli altri combustibili fossili. Nella comunicazione, Bruxelles evidenzia che l’elettricità è, in media, “da 2 a 2,5 volte più costosa del gas”. Secondo il think thank Ecco, per le imprese italiane il rapporto è oggi intorno al 3,5. Bruxelles si propone di presentare un nuovo indicatore chiave di prestazione (Kpi) con un limite massimo di 2,5 per le famiglie e di 2 per l’industria. Tra gli altri ostacoli, Bruxelles individua elevati costi di capitale delle tecnologie elettriche e colli di bottiglia sulle infrastrutture e le reti. Industria, trasporti, edifici e infrastrutture sono alcuni dei settori su cui Bruxelles annuncia interventi per aumentare la quota di elettrificazione. Entro fine anno, presenterà “una raccomandazione sugli incentivi fiscali e non fiscali dal lato della domanda per i veicoli a emissioni zero” ed entro fine “2027” è previsto un riesame della direttiva sui veicoli puliti per “valutare un rafforzamento degli obiettivi sui veicoli a emissioni zero negli appalti pubblici”. Sempre entro fine anno, l’esecutivo europeo annuncia misure di graduale eliminazione dei sussidi ai combustibili fossili. Come annunciato nel Clean Industrial Deal, sarà presentata l’iniziativa “Iva verde” per un nuovo quadro normativo per dare modo ai Paesi Ue di ridurre l’Iva sui beni destinati all’elettrificazione, tra cui i veicoli elettrici, le pompe di calore, le batterie domestiche e l’elettrificazione industriale. Sul fronte internazionale, la Commissione promuoverà una coalizione di Paesi disposti a “impegnarsi a favore di un’elettrificazione pulita a livello globale”.
Von der Leyen: “fare dell’Europa il primo continente elettrificato al mondo”
“Oggi proponiamo di fare dell’Europa il primo continente al mondo alimentato dall’elettricità”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen presentando il piano Ue per l’elettrificazione. “Il modo migliore per ridurre la dipendenza energetica dell’Europa dai combustibili fossili è alimentare la nostra economia con elettricità prodotta da fonti pulite e interne”, ha sottolineato. “Dalla riduzione dei prezzi dell’elettricità all’adeguamento del nostro mercato del carbonio alle nuove realtà globali, questo è anche un piano di investimenti e di indipendenza”, ha aggiunto von der Leyen. L’obiettivo è “mantenere la transizione pulita sulla giusta rotta, dare sollievo alla nostra industria e sostenere la decarbonizzazione”. “Accendiamola”, ha concluso.
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