Roma, 18 lug. (askanews) – “Sarei orgoglioso di candidarlo a rappresentare gli italiani”. Lo ha detto il vicepremier e segretario della Lega Matteo Salvini, lasciando il carcere di Bollate dopo oltre un’ora e mezza di visita a Mario Roggero da lui considerato “un nonno, un padre e un marito di 82 anni oggi in carcere per essersi difeso”. “La moglie – ha sottolineato fra l’altro- ha fatto molto bene a chiedere per lui la grazia al presidente della Repubblica che la valuterà nei tempi e nei modi opportuni”. In ogni caso, “è un uomo – ha detto Salvini di Roggero- che non merita di scontare la sua pena in carcere”.
[‘Non deve scontare la sua pena in carcere: è in galera un nonno, un padre e un marito di 82 anni che si è difeso’|PN_20260718_00026|gn00 in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/07/20260718_121745_B623BE4F.jpg|18/07/2026 12:17:54|Roggero, Salvini: sarei orgoglioso candidarlo, bene richiesta grazia a Mattarella|Giustizia|Politica]
