Roggero, Fdi rilancia la pdl ‘Mai più delinquenti risarciti da vittime’

Roma, 21 lug. (askanews) – “Mai più delinquenti risarciti dalle vittime”. Dopo il caso Roggero, Fdi rilancia con una conferenza stampa la proposta di legge, a prima firma Speranzon, che era stata comunicata alla presidenza del Senato nel giugno del 2025, un anno fa, e che punta a modificare l’articolo 2044 del codice civile e l’articolo 185 del codice penale in materia di responsabilità civile nei casi di eccesso di legittima difesa.

Una proposta che, ha ricordato il capogruppo alla Camera Galeazzo Bignami, è stata “recepita la scorsa settimana dall’ultimo ddl Sicurezza varato dal governo” e che “esclude che se un criminale subisce dei danni per l’attività illecita possa poi invocare risarcimenti. Lo Stato deve stare dalla parte delle persone perbene e non dei criminali”, ha puntualizzato. “Con il nuovo decreto Sicurezza abbiamo reso questa proposta una battaglia di governo”, ha rivendicato il responsabile organizzazione del partito Giovanni Donzelli. Per Lucio Malan si tratta di una norma di “buonsenso: chi subisce una violenza grave con minaccia di armi, cosa che può spingere a reazioni molto forti dalla quale deriva un danno al delinquente, non può essere vittima ulteriore anche da parte di una richiesta di risarcimento”.

Bignami ha precisato che si tratta di introdurre un principio di “automatismo” attraverso cui si preveda che “il risarcimento non è dovuto se il danneggiato ha posto in essere la condotta, consapevole e volontaria, con violenza non lieve alla persona o al patrimonio o con minaccia di uso di armi o di altri mezzi di coazione fisica. Nè al terzo né alla sua famiglia”.

Secondo quanto ha spiegato il presidente dei senatori del partito, Lucio Malan, ci sarà in prima battuta il tentativo di inserire la novità come emendamento nel decreto legge su Giustizia e immigrazione, attualmente all’esame della commissione Affari costituzionali del Senato: se così fosse “diventerebbe efficace in poche settimane”, ha osservato.

“Ci proveremo – ha detto il relatore del decreto legge all’esame di Palazzo Madama Marco Lisei – ma non sappiamo ancora se il decreto andrà in aula con relatore, senza relatore, con la fiducia o no. E’ un tentativo che vogliamo provare a esperire perché rappresenta una priorità per noi. Qualora non si riuscisse comunque noi abbiamo presentato il disegno di legge, c’è il ddl governativo” che seguiranno il consueto iter parlamentare. “Quando arriverà il ddl del governo immagino verranno accorpati con trattazione congiunta”, ha aggiunto.

[Ci sarà tentativo per introdurlo in dl Giustizia e Immigrazione. Altrimenti iter congiunto con ddl governo|PN_20260721_00057|in04 rj01|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/07/20260721_133833_408430D2.jpg|21/07/2026 13:38:36|Roggero, Fdi rilancia la pdl ‘Mai più delinquenti risarciti da vittime’|Giustizia|Politica]