Roma, 21 lug. (askanews) – “Ho sempre pensato che la politica debba misurarsi con le idee, con il consenso e con il voto dei cittadini, mai con l’intimidazione, con l’odio o con la rappresentazione violenta dell’avversario. Proprio per questo, però, mi aspetto la stessa chiarezza da chi oggi mi rivolge questo appello”. Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, rivolgendosi all’opposizione, in un post pubblicato sui social in cui prende le distanze dal video di Vannacci.
“Mi aspetto che gli stessi esponenti della sinistra – aggiunge – trovino il coraggio di prendere le distanze quando un assessore del Partito democratico arriva a evocare i fucili contro gli avversari politici. Mi aspetto la stessa fermezza quando autorevoli rappresentanti istituzionali della sinistra, davanti a vicende ancora al vaglio della magistratura, scelgono di alimentare un clima di contrapposizione che finisce per delegittimare le forze dell’ordine e offrire il pretesto a chi trasforma le piazze in luoghi di violenza”.
“La condanna delle parole d’odio, di ogni incitamento alla violenza e di ogni forma di intimidazione politica – prosegue la premier – non può valere solo quando è utile alla polemica del momento. Deve valere sempre. Senza eccezioni. Senza doppi standard. Considero da sempre la violenza, in qualsiasi forma si manifesti, una dimostrazione di debolezza e di insicurezza. Chi è davvero forte non ha bisogno di ostentarlo. È una convinzione che non cambierò mai”.
“Per questo – conclude Meloni – continuerò a respingere ogni forma di odio e di violenza, a difendere il confronto civile e a rispettare il lavoro di chi serve lo Stato, anche quando significa assumersi la responsabilità di esporsi in prima persona. Mi auguro che tutti abbiano lo stesso coraggio”.
