Spagna-Argentina, il retroscena sul gol decisivo del Mondiale, argentini furiosi con Giuliano Simeone: il grave errore dell’esterno
A due giorni dal trionfo della Spagna, che domenica ha conquistato il Mondiale 2026 battendo l’Argentina in finale, emergono nuovi dettagli sull’azione che ha deciso la partita. Il gol di Ferran Torres, arrivato nel primo tempo supplementare, continua a far discutere soprattutto per un particolare legato al comportamento di Giuliano Simeone.
Analizzando l’azione della rete, infatti, si nota come il giocatore dell’Atletico Madrid perda per un attimo il riferimento difensivo. Al momento del cross di Pedro Porro verso Nico Williams, Simeone si ferma a sistemarsi un calzino. Una distrazione apparentemente minima, ma diventata pesantissima nello sviluppo dell’azione.
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Spagna-Argentina, Simeone perde Ferran Torres
Sul traversone di Porro, Nico Williams riesce a fare da sponda per Ferran Torres, rimasto libero in area di rigore. Simeone, ormai in ritardo, non riesce più a recuperare la posizione e il giocatore del Barcellona trova il gol che consegna la Coppa del Mondo alla Spagna.
Un episodio che ha attirato diverse critiche da parte dei tifosi argentini. La distrazione di Simeone è stata letta come uno dei momenti chiave della finale, anche se non è possibile stabilire con certezza che l’azione avrebbe avuto un esito diverso con una marcatura più stretta.
Argentina, l’occasione sprecata da Simeone nel finale
La serata di Giuliano Simeone è stata complicata anche sul piano offensivo. Entrato al 70’ al posto di Rodrigo De Paul, il figlio di Diego Simeone ha avuto nei minuti finali anche il pallone del possibile pareggio.
Su un’azione nata da calcio d’angolo, il giocatore argentino ha calciato con il destro da buona posizione, senza però trovare la porta. Una chance importante, terminata alta, che ha aumentato il rimpianto dell’Argentina nella finale persa contro la Roja.
Giuliano Simeone, il Mondiale tra panchina e titolarità
Il percorso mondiale di Simeone è stato altalenante. Dopo due panchine consecutive contro Algeria e Austria, il suo torneo è iniziato nella terza gara della fase a gironi contro la Giordania, quando Lionel Scaloni lo ha schierato titolare a destra nel 4-4-2.
Successivamente è tornato in panchina nei sedicesimi contro Capo Verde, negli ottavi contro l’Egitto e nei quarti vinti contro la Svizzera. È poi rientrato tra i titolari in semifinale contro l’Inghilterra, prima dell’ingresso nella ripresa della finale contro la Spagna.
Per Simeone resta una finale segnata da un dettaglio destinato a far discutere a lungo.

