Roma, 27 lug. (askanews) – “Il Consiglio dei ministri, convocato per questo pomeriggio, confermerà lo stanziamento di un’ulteriore tranche del prestito necessaria ad assicurare la continuità operativa dell’azienda in attesa del perfezionamento della cessione con riferimento all’area a freddo”. È quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, informa il comunicato, “ha convocato d’urgenza una riunione a Palazzo Chigi a seguito del decreto della Corte d’Appello di Milano che ha disposto la sospensione dell’attività produttiva nell’area a caldo dell’ex Ilva di Taranto, che comporterà di fatto la chiusura entro 90 giorni. Si tratta degli impianti essenziali alla capacità produttiva dello stabilimento, nei quali è impiegata la maggior parte dei lavoratori di Acciaierie d’Italia”.
“Il decreto – viene sottolineato nella nota – interviene proprio nel momento in cui si era prossimi alla formalizzazione dell’accordo per la cessione dell’intero complesso industriale a un primario operatore siderurgico. Alla riunione hanno partecipato i Ministri Marina Calderone, Tommaso Foti, Giancarlo Giorgetti, Gilberto Pichetto Fratin, Adolfo Urso e i Sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari”.
“Il Governo prende atto del provvedimento della Corte di Appello di Milano, che interviene alla vigilia del tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali previsto per domani e che, alla luce di tale decisione, rende tale confronto ancora più necessario. Nonostante i nuovi sviluppi, il Consiglio dei ministri, convocato per questo pomeriggio, confermerà lo stanziamento di un’ulteriore tranche del prestito necessaria ad assicurare la continuità operativa dell’azienda in attesa del perfezionamento della cessione con riferimento all’area a freddo”, si legge nella nota.
