Bergomi ricorda Baresi: «Abbiamo perso un uomo giovane, una leggenda. Io perdo un amico»

Bergomi rivolge un pensiero a Franco Baresi: «Abbiamo perso un uomo giovane, una leggenda. Io perdo un amico»

Beppe Bergomi e Franco Baresi hanno incarnato l’Inter e il Milan negli anni Ottanta e Novanta, quando il calcio, il mondo e soprattutto i derby avevano un sapore diverso. Proprio loro, simboli di un’epoca, hanno portato insieme la fiaccola olimpica durante la cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano‑Cortina, lo scorso febbraio.

Nel giorno della scomparsa della leggenda rossonera, Bergomi — intervenuto a Sky Sport — ha condiviso alcuni ricordi legati alla loro esperienza da tedofori e ai derby vissuti fianco a fianco, pur da avversari. Un racconto che restituisce la profondità del loro rapporto e il rispetto che ha sempre unito due bandiere del calcio italiano.

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PAROLE «Abbiamo perso un uomo giovane, una leggenda. Io perdo un amico. Abbiamo giocato due Monaidli e un Europeo insieme, abbiamo fatto il giro di campo insieme alla sua partita d’addio e gli dissi: ‘Mi fai prendere i fischi’. E lui rispose: ‘Non ti preoccupare, ci devi essere’. Le Olimpiadi? Era già nella malattia ed è stata la prima volta che io ho guidato lui e non viceversa. Mi mancherà tanto».

I DERBY «Eravamo così lontani che in campo non ci incontravamo mai. Tre parole sue mettevano lo spogliatoio a posto: aveva un tale carisma… Ha rappresentato l’Italia e il mondo, ha saputo soffrire e vincere tutto con il Milan. Deve essere d’esempio».

IL MOMENTO DELLE OLIMPIADI – «Quando l’ho visto l’ultima volta a fine giugno mi ha detto che gli sarebbe piaciuto avere la torcia e gli dissi che ci avrei pensato. Ho fatto un po’ fatica all’inizio, poi l’ho chiamato e mi ha detto di andare a casa sua. Gli ho consegnato la torcia e mi ha detto: ‘Guarda, è lunga’. I primi anni lui e Beppe vivevano insieme e mi hanno chiesto di andare a dormire a casa con loro».