Roma, 3 ago. (askanews) – È inammissibile l’emendamento presentato da M5s in commissione affari costituzionali alla camera al decreto giustizia-migranti per consentire l’utilizzo di intercettazioni in procedimenti diversi da quelli nei quali sono state disposte, se risultano rilevanti e indispensabili. Lo ha comunicato il Presidente della commissione Nazario Pagano (Forza Italia) questa mattina in apertura di seduta.
Nel corso dell’esame in prima lettura al Senato la norma, richiesta dal procuratore nazionale antimafia Melillo, era stata presentata da Fratelli d’Italia con la contrarietà di Forza Italia che ha dichiarato a più riprese che non l’avrebbe votata. La spaccatura nella maggioranza poi è stata evitata dalla dichiarazione di inammissibilità da parte della presidenza del Senato dove il Governo ha posto la fiducia sul provvedimento.
La commissione alla Camera dovrebbe terminare questa sera in notturna l’esame del decreto che va convertito entro l’11 agosto ed è atteso nell’aula di Montecitorio domani quando il governo porra’ la questione di fiducia.
