Roma, 18 ago. (askanews) – “Il 18 agosto 1946, sulla spiaggia di Vergarolla, a Pola, una terribile esplosione provocò una strage durante una giornata di festa alla quale partecipavano numerose famiglie e cittadini italiani. Circa un centinaio di persone persero la vita e moltissime altre rimasero ferite. La tragedia che è stata per molto tempo volutamente rimossa, si inserisce nelle complesse vicende che segnarono quelle terre nel secondo dopoguerra, caratterizzate da violenze, divisioni e dall’esodo di gran parte della popolazione italiana. Oggi, a ottant’anni di distanza, è nostro dovere continuare a mantenere viva la memoria di quelle vittime e di quella tragica vicenda, trasmettendola alle nuove generazioni. Ricordarla significa rendere il doveroso omaggio a vittime innocenti e, al tempo stesso, riaffermare il valore della memoria come strumento di conoscenza e verità storica”. Così il presidente del Senato Ignazio La Russa.
Stragi, La Russa: nostro dovere ricordare Vergarolla e rendere omaggio a vittime
[“Per molto tempo volutamente rimossa, tra vicende che segnarono quelle terre nel dopoguerra”|PN_20260818_00025|in02||18/08/2026 13:08:48|Stragi, La Russa: nostro dovere ricordare Vergarolla e rendere omaggio a vittime|Stragi|Politica]
