L’esercito americano ha creato un corridoio di transito nello stretto di Hormuz per trasportare milioni di barili di petrolio al giorno. L’operazione è in corso da diverse settimane ed è stata possibile grazie alla collaborazione dell’Oman.
Almeno 20 petroliere entrano ed escono dallo stretto passando per un canale meridionale proprio lungo la costa dell’Oman. Si tratta di circa 10 milioni di barili di petrolio al giorno, all’incirca la metà del volume precedente al conflitto. Barili che vengono trasportati fuori dallo stretto e immessi nel mercato energetico globale.
La Marina Usa partecipa scortando queste navi sia in uscita, e quindi cariche di greggio, sia vuote in entrata affinché possano imbarcare petrolio dai paesi della regione e successivamente uscirne. Il tutto avviene al buio e con i transponder spenti per non offrire un bersaglio ai pattugliatori dei pasdaran che considerano quello che sta accadendo un affronto alla sovranità iraniana sullo Stretto.
Il controllo totale dello Stretto rivendicato da Trump
Lunedì scorso Trump aveva rivendicato “il controllo totale dello Stretto di Hormuz” e a differenza di quello che si possa credere, non aveva esagerato. Kpler, la società che monitora in tempo reale il traffico marittimo mondiale incrociando dati satellitari, segnali radar e informazioni portuali, conferma infatti che il passaggio omanita sta funzionando.
I suoi analisti hanno parlato con la Cnn: negli ultimi quattordici giorni, oltre l’80% del greggio che passa per Hormuz ha imboccato proprio la rotta omanita. Un corridoio marittimo riconosciuto anche dalle Nazioni Unite.
L’Oman: “Fortemente impegnati per il ripristino della libertà di navigazione”
Quanto sta accadendo trova conferma anche dal sultanato dell’Oman che sta subendo molte pressioni anche militari da parte di Teheran. Dal canto suo l’Oman fa sapere di essere fortemente impegnato nella ricerca di soluzioni pacifiche al blocco dello Stretto di Hormuz e sottolinea che il passaggio sicuro “è inscindibile dalla sicurezza e dalla prosperità più ampie della regione”. A dirlo è il ministro degli Esteri Badr bin Hamad Al Busaidi durante una conferenza stampa congiunta con il suo omologo giapponese Toshimitsu Motegi svoltasi a Muscat nella giornata di ieri.
L’articolo Hormuz: il corridoio di transito garantito dall’Oman, così le petroliere stanno aggirando il blocco iraniano (con gli Usa che fanno da scorta) proviene da Blitz quotidiano.
