Centrosinistra, Nardella (Pd): primarie? Se vanno fatte, prima possibile

Roma, 28 ago. (askanews) – “Se proprio vanno fatte queste primarie almeno si facciano nel mondo piu veloce possibile. Sono uno strumento, non devono diventare un fine ossessivo”. Lo dice Dario Nardella, eurodeputato del Pd ed ex sindaco di Firenze, intervistato dal Corriere della sera. A suo giudizio i gazebo andrebbero convocati “presto, in modo che ci sia il tempo per ricomporre quelle tensioni che le primarie inevitabilmente producono. L’ipotesi di farle a febbraio o marzo può essere rischiosa nel caso di voto anticipato”.

Quanto alla contesa fra il leader del M5S Giuseppe Conte e la segretaria del Pd Elly Schlein per la leadership nella coalizione, Nardella non dà per scontato che si debba chiudere con le primarie: “Stimo Conte, è una persona ragionevole con cui discutere e penso potrebbe accettare la regola secondo cui il partito più forte esprime il candidato premier. Altrimenti bisognerà perlustrare altre strade, anche simboliche”. Speranza ha proposto un diciottenne o un partigiano, “è una suggestione – commenta l’esponente del Pd – di cui capisco il senso e cioè che non possiamo accettare il diktat di Meloni di un premierato mascherato. Se proprio va fatto, si può trovare un nome simbolico che rappresenti la nostra storia”.

[“Ma Conte è ragionevole, potrebbe accettare candidato premier espresso dal partito più forte”|PN_20260828_00004|gn00 in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/08/20260828_092456_BE362B8C.jpg|28/08/2026 09:25:11|Centrosinistra, Nardella (Pd): primarie? Se vanno fatte, prima possibile|Centrosinistra|Politica]