Anchwe Re Carlo piange la scomparsa del suo “caro cugino” re Harald di Norvegia, definendolo una “figura imponente” che ha guidato il suo Paese con “ardore e umiltà”.
Carlo III piange il “caro cugino”
Si è spento infatti all’età di 89 anni il regnante più anziano d’Europa. Re Harald V di Norvegia, il primo monarca nato nel Paese dopo oltre 500 anni (dal 1380 al 1905 il paese non ebbe una monarchia completamente indipendente).

Ascese al trono il 17 gennaio del 1991 in seguito alla morte di suo padre Olav V e nei suoi oltre 35 anni di regno è stato molto amato dai norvegesi come leader ma anche per le sue qualità umane.
Alla cerimonia per il ricordo delle 77 vittime dell’attacco terroristico di Utoya nel 2011, Re Harald si sciolse in lacrime pubblicamente e più volte ha mostrato il suo lato emotivo, oltre a quello istituzionale.
Sonja, un amore borghese
Come il suo amore per la regina Sonja, sua coetanea ma non una principessa, come avrebbe voluto il padre.
La stampa norvegese al tempo scriveva che se il principe erede si fosse sposato con una donna borghese sarebbe stata la fine per la monarchia. “Dissi che se non potevo sposarla, sarei rimasto celibe”. La coppia ebbe due figli: Marthe-Louise e poi Haakon. Sarà però il secondogenito a succedere al trono, secondo la legge che vigeva allora.
I figli della ‘coppia proibita’ fecero a loro volta delle scelte d’amore che suscitarono scandalo nella stampa norvegese. Il principe Haakon incontrò sua moglie Mette-Marit a un festival di musica e lei, oltre a non essere nobile, era separata e con un figlio di tre anni a carico, Marius Borg Hoiby.
Figli e nipoti, amori e scandali
Prima della riforma costituzionale nel 2012, il Re di Norvegia era anche il capo della Chiesa Norvegese, come il re britannico lo è tuttora della Chiesa Anglicana. La principessa Martha-Louise divorziò dal suo primo marito per poi risposarsi, questa volta con uno sciamano statunitense, Durek Verret, che durante la pandemia suscitò scandalo quando cercò di vendere ‘amuleti anti-Covid’.
Mette-Marit e Jeffrey Epstein
Anche recentemente la casa reale ha subito scandali, tra cui la scoperta del rapporto di amicizia tra Mette-Marit e Jeffrey Epstein, emersa grazie agli Epstein files, e alle vicende giudiziarie di Marius Borg Hoiby, condannato in primo grado per due casi di stupro.
Le recenti crisi hanno portato il livello di supporto per la monarchia in Norvegia a minimi storici, ma secondo una statistica presentata da Nrk il 60% dei norvegesi la sostiene ancora.
Il re marinaio, un monarca olimpionico
Re Harald, scomparso oggi, verrà ricordato come un monarca sportivo, con una forte passione per la vela (la stampa canadese lo soprannominò il ‘re-marinaio’) che coltivò sin da giovane e che lo portò a competere con la nazionale norvegese nelle Olimpiadi di Tokyo del 1964, di Città del Messico del 1968 e di Monaco di Baviera del 1972. A quelle di Tokyo del 1964 fu portabandiera nella cerimonia di apertura. Nel Campionato del Mondo con il suo equipaggio di vela vinse le medaglie di bronzo nel 1988, d’argento nel 1982 e d’oro nel 1987.
La remata corale con Haaland e compagni
Il suo ultimo mondiale fu nel 2022, a 85 anni. Dopo il successo della squadra di calcio norvegese ai mondiali, arrivata sino ai quarti di finale, re Harald ha accolto i giocatori uno a uno al palazzo reale e il figlio Haakon si è poi unito alla compagine davanti alla reggia per fare un’ultima ‘remata’ corale.
Ora il trono di Norvegia spetta al re Haakon e alla regina Mette-Marit, entrambi di 53 anni. La loro primogenita Ingrid-Alexandra, 22 anni, è ora principessa erede.
L’articolo La morte di Harald V di Norvegia: il Re olimpionico amatissimo, peccato figli e nipoti (Epstein, stupri, no-vax) proviene da Blitz quotidiano.
