Roma, 28 ago. (askanews) – “Capisco che sia più facile cercare una polemica abbastanza sorprendente con il sottoscritto piuttosto che rispondere del perchè paghiamo le bollette e la benzina tra le più care al mondo o perchè ci sono troppo precari o perchè la sanità pubblica sta crollando e il paese non cresce. Hanno estrapolato una frase da un ragionamento più complessivo”. Lo ha detto il presidente del Pd Stefano Bonaccini tornando, a Coffee Break su La 7, su quanto affermato rispetto ai voti dati alla destra.
“Negli ultimi dieci anni in Occidente ogni volta che si è votato e spesso ha vinto la destra, vale per il primo e secondo Trump, vale per la Brexit, il voto alla Le Pen e alla destra in Italia la destra ha preso un voto maggioritario rispetto alla sinistra se scorporiamo coloro che hanno un po’ meno titoli di studio, stanno peggio economicamente e vivono nelle aree interne, nelle campagne o nelle periferie della città – ha spiegato -. Questo è accaduto scorporando il voto, guardate che ci sono analisi e studi. Il che non vuol dire che non ci siano plurilaureati che votano la Lega, Fratelli d’Italia o Vannacci, ma io l’ho detto come problema per la sinistra, che dovrebbe saper rappresentare di più e meglio coloro che sono più in difficoltà economicamente e che hanno avuto meno opportunità per avere titoli di studio. È per dire che serve una sinistra più popolare, ho fatto un’analisi di quella che è la realtà, scorporando il voto rispetto agli elettorati”.
