Barcellona, partenza da schiacciasassi: cinque vittorie su cinque e un attacco da record. Raphinha trascina come Cristiano Ronaldo

Raphinha, l’evoluzione da 9 alla Cristiano Ronaldo: il Barcellona oggi è davvero la squadra più forte del mondo? L’analisi

Il Barcellona ha iniziato la stagione 2026/27 con una marcia impressionante: cinque partite, cinque vittorie, quattro delle quali segnate realizzando cinque gol. L’ultima è arrivata all’esordio nella League Phase di Champions League, con il 5‑1 rifilato al Feyenoord. Numeri che confermano la squadra di Hansi Flick come una delle principali candidate alla vittoria finale. Anzi, per molti la favorita assoluta.

L’obiettivo dichiarato è chiaro: arrivare alla finale del Metropolitano di Madrid. Le rivali non mancano — Real Madrid, Arsenal, Paris Saint‑Germain, Bayern Monaco e una Inter capace di due finali in quattro anni — ma il Barça sembra avere qualcosa in più.

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Un mercato che ha alzato il livello

La forza di questo Barcellona nasce da un mercato costruito con logica e ambizione. Gli addii di Ferran Torres, Marcus Rashford e Robert Lewandowski (volato in MLS) non hanno lasciato vuoti: sono arrivati profili che ampliano le soluzioni offensive. Da Anthony Gordon a Karim Adeyemi, fino a Gabriel Jesus, subito decisivo con un gol dopo due minuti dal suo ingresso.

Il vero colpo, però, è stato l’arrivo di Rodri, campione del mondo e Pallone d’Oro 2024. Il centrocampista spagnolo ha trasformato la squadra: ordine, ritmo, equilibrio difensivo e una qualità nella costruzione che mancava. È lui il perno che ha fatto fare il salto definitivo.

Raphinha, l’uomo in più: numeri da fuoriclasse

L’inizio travolgente del Barça porta la firma di Raphinha, autore di 8 gol nelle prime 5 partite. Solo Kocsis, nel 1958‑59, fece meglio con 9 reti. Da falso nove, il brasiliano è devastante: con la doppietta al Feyenoord è salito a 21 gol in Champions con il Barça, quinto nella storia del club dietro Messi (126), Suarez (25), Rivaldo (25) e Lewandowski (23).

Reduce da un Mondiale deludente, Raphinha sembra rinato. Non a caso, il tecnico del Feyenoord, Giovanni van Bronckhorst, ha dichiarato: “per come giocano è la squadra migliore del mondo al momento”.

Raphinha come Cristiano Ronaldo?

Il suo ex allenatore al Vitória Guimarães, Vitor Campelos, è convinto della sua evoluzione: “Nel 2015‑16 lo schierai attaccante centrale… In futuro può diventare un 9 proprio come Cristiano Ronaldo”. Una trasformazione che oggi appare più credibile che mai.

Il Barcellona corre veloce. E, al momento, è la squadra da battere.