
Roma, 21 set. (askanews) – “Il pensiero unico è, naturalmente, strumento di oppressione e la dialettica imposta dalle voci libere, anche del dissenso è, in questo senso, preziosa”. Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo a Pordenone all’iniziativa “Pordenonelegge”
“Norberto Bobbio – ha aggiunto Mattarella – ci ricordava come il discrimine tra Stato democratico e regime autoritario è segnato dal “maggiore o minore spazio dedicato al dissenso”.
“L’unanimismo si addice all’autocrazia e alle dittature ed è sinonimo di immobilismo. E’ il pluralismo delle opinioni che nelle democrazie impedisce al potere, anche quello digitale, di fossilizzarsi in una verità che pretende di imporre. Il diritto a esprimere opinioni è argine all’arbitrio; è motore di rinnovamento”, ha concluso il capo dello Stato.
