
Milano, 26 set. (askanews) – “L’Italia non ha bisogno di più turismo, ha bisogno di un turismo migliore: più sostenibile, responsabile e capace di valorizzare l’intero territorio nazionale”. Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e promotore della Rete EcoDigital, in occasione della Giornata Mondiale del Turismo di domani.
“È una buona notizia che negli ultimi dieci anni siano raddoppiati i turisti negli agriturismi e nel turismo rurale. Significa che cresce l’interesse per le aree interne, le colline, le montagne e i piccoli borghi, territori spesso trascurati ma ricchi di patrimonio naturale, culturale ed enogastronomico. Dobbiamo continuare su questa strada, favorendo una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici e creando opportunità di sviluppo sostenibile per le comunità locali”.
Secondo Pecoraro Scanio, il cambiamento climatico renderà sempre più attrattive le aree montane e collinari, rendendo necessario governare questo fenomeno con una visione strategica: “Abbiamo bisogno di un turismo responsabile nelle città d’arte, sulle coste e nelle località più frequentate, ma anche di regole e pianificazione per il nuovo turismo che interesserà le montagne. La sostenibilità deve diventare il criterio guida delle politiche turistiche nazionali”.
Per questo, l’ex ministro dell’Ambiente rilancia la proposta di un Piano Nazionale per il Turismo Sostenibile, fondato su cinque priorità: destagionalizzare e redistribuire i flussi turistici, valorizzando aree interne, borghi, cammini storici e Aree Marine Protette; investire nella mobilità sostenibile, rafforzando treni, ciclovie, cammini e collegamenti intermodali; promuovere il turismo enogastronomico e rurale, sostenendo agriturismi, filiere corte, produzioni locali e tradizioni territoriali; premiare la sostenibilità reale, attraverso sistemi di certificazione trasparenti che contrastino il greenwashing; formare nuove professionalità specializzate nell’ecoturismo, capaci di coniugare innovazione, tutela ambientale e sviluppo economico.
“Dobbiamo affrontare con equilibrio il tema del sovraffollamento turistico e prevenire tensioni tra residenti e visitatori. L’ospitalità è una delle caratteristiche più preziose dell’Italia e va tutelata, promuovendo al tempo stesso un turismo rispettoso delle comunità locali, dell’ambiente e dell’identità dei territori”.
“L’Italia possiede tutte le caratteristiche per diventare il punto di riferimento mondiale del turismo sostenibile. Occorre però una visione di lungo periodo che metta al centro la qualità dell’offerta, la tutela del patrimonio naturale e culturale e il benessere delle comunità che accolgono i visitatori”, conclude Pecoraro Scanio.
