Majorino presenta la “sua” Milano: ci vediamo il 22, sia più bella e giusta

Milano, 1 ott. (askanews) – L’appuntamento è per giovedì 22 ottobre, alle 21 nel Teatro della Quattordicesima al Corvetto: Pierfrancesco Majorino partirà da lì per “una nuova pagina da scrivere” a Milano, per parlare di “idee, proposte, progetti” in vista della sfida per palazzo Marino della primavera 2027.

Milano, scrive sui social il capogruppo Pd in Regione Lombardia, tra i possibili candidati a sindaco del centrosinistra, “è una città dei paradossi, che attrae e respinge, innanzitutto per il costo della vita. Una città che ha un gigantesco bisogno di cura. Ma anche tanta energia positiva e voglia di cambiamento da mettere al lavoro”.

E in un video “gira” per i quartieri della città, presentando la sua idea di città: “Milano sono i suoi quartieri che cambiano, ma devono cambiare anche le politiche per far sì che siano le persone, non i fondi immobiliari, a farla da padrone. È anche il quartiere San Siro, dove ALER lascia vuote le case, come in tutta la città. Milano è il quartiere Corvetto che ha bisogno di cura. Milano è una nuova generazione che studia, inventa, immagina. È le sue lavoratrici e suoi lavoratori. Perché Milano è il lavoro. E Milano è la Biblioteca Europea che finalmente va avanti. E Milano è la biblioteca Sormani che non deve chiudere perché la cultura è il futuro. È la casa d’accoglienza del Comune Enzo Jannacci, il più grande centro per persone senza dimora d’Europa e Enzo Jannacci è Milano. E Milano sono le sue piscine che vanno riaperte. Lo sport e la socialità devono essere per tutti. Milano è la città frenetica dei suoi tanti cantieri, ma c’è troppo cemento. Abbiamo bisogno del più grande piano di piantumazioni di alberi d’Europa per contrastare gli effetti della crisi climatica. E dobbiamo poi mettere al centro il diritto delle bambine e dei bambini delle famiglie a vivere bene. E Milano è anche questo. Sono i suoi quartieri, la vita di una città che ogni giorno va avanti. Milano è tutto questo. Ed è un nuovo futuro da scrivere. Per una città ancora più bella e più giusta. Ci vediamo il 22 ottobre”.

[“Decidano le persone, non i fondi immobiliari”|PN_20261001_00071|gn00 rg10||01/10/2026 12:48:54|Majorino presenta la “sua” Milano: ci vediamo il 22, sia più bella e giusta|Comunali|Politica, Lombardia]