Al Salone Nautico il caso di Salis giù dal palco. Polemica, poi Meloni chiama la sindaca

Genova, 1 ott. (askanews) – La visita della presidente del Consiglio Giorgia Meloni al Salone Nautico di Genova apre un caso politico-diplomatico. Al momento del taglio del nastro, infatti, sul palco oltre alla premier salgono il il presidente della Regione Liguria Marco Bucci (di centrodestra) ed il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti ma non la sindaca (di centrosinistra) Silvia Salis. “Non è stata invitata dal cerimoniale”, la prima spiegazione che emerge.

Subito, dal centrosinistra, si alza la polemica. “Uno schiaffo a Genova, non a te. Temono il confronto, cuccioli”, scrive su X rivolgendosi a Salis il senatore Pd Filippo Sensi. “Un’offesa ai cittadini e alla città”, dicono il Dem Andrea Orlando e il capogruppo M5s al Senato Luca Pirondini.

“Se l’obiettivo, come si vocifera, e spero che non sia così, era quello di levarmi attenzione, non credo sia stato raggiunto”, commenta amareggiata Salis. Che poi ricorda: “Io rappresento la città di Genova non voglio fare polemica, vorrei solo ricordare che noi siamo in prestito alle istituzioni, non sono nostre, gli incarichi che abbiamo li serviamo, non servono a noi, noi rappresentiamo le istituzioni per le quali siamo state votate. E’ stato un peccato ovviamente non essere sul palco, però quello che voglio trasferirvi è il senso di servizio verso il nostro incarico, non sono incarichi personali e non vanno personalizzati in nessun modo”.

Mentre la polemica monta, arrivano le spiegazioni e le prese di distanza. “Io non ne so assolutamente nulla, mi hanno chiamato sul palco e sono salito”, garantisce Bucci mentre Palazzo Chigi assicura che Meloni è rimasta “sorpresa” e “dispiaciuta” per la mancata presenza della sindaca sul palco. Nel corso della cerimonia, Meloni – sottolineano fonti della Presidenza del Consiglio – ha infatti chiesto al presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, il motivo dell’assenza di Salis, apprendendo in quel momento che si era trattato di un errore dell’organizzazione del Salone.

Lo stesso Formenti esprime “un po’ di fastidio” per “queste polemiche strumentali, che non so da dove arrivino, ma non mi interessano”. “Il centrosinistra deve sapere che il Salone Nautico di Genova è la casa della sindaca Salis e lei è non solo benvenuta ma partecipe perché ci ha aiutato a fare un grande Salone, ed è sempre stata presente quando abbiamo avuto bisogno”, prosegue, rivelando di provenire da “una famiglia storicamente di sinistra, socialista”.

Dall’organizzazione del Salone Nautico precisano, intanto, che “il cerimoniale dell’inaugurazione del 66mo Salone Nautico Internazionale non prevedeva la partecipazione al taglio del nastro né del presidente di Regione Liguria, Marco Bucci, né della sindaca di Genova, Silvia Salis. Si chiarisce inoltre che la Presidenza del Consiglio è completamente estraneaß all’accaduto”.

Alla fine è Meloni, rientrata a Roma, a telefonare alla sindaca per cercare di chiudere il caso. La premier ha espresso “il proprio dispiacere per quanto accaduto”. Salis – hanno riferito fonti del Comune – si è detta dispiaciuta per lo sgarbo istituzionale subito dalla città, ha sottolineato che restano da chiarire le responsabilità per l’accaduto, il motivo per il cui il presidente della Regione Liguria Marco Bucci era presente ed ha ringraziato la premier per la telefonata.

[Sul palco Bucci e presidente Confindustria Nautica. Sindaca Genova: “Sgarbo a città”|PN_20261001_00164|in02 rg09|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/10/20261001_183006_1E48211D.jpg|01/10/2026 18:30:13|Al Salone Nautico il caso di Salis giù dal palco. Polemica, poi Meloni chiama sindaca|Genova|Politica, Liguria]