Focolai di salmonella, la Puglia sospende i pomodori freschi crudi nelle mense

Dopo la riunione della Task Force nazionale del 30 settembre sui numerosi focolai di salmonella registrati in Puglia, Lombardia, Lazio e Friuli-Venezia Giulia e associati al consumo di pomodori freschi contaminati, la Regione Puglia ha chiesto a Comuni e operatori, pubblici e privati, della ristorazione scolastica, socio-assistenziale, ospedaliera e delle case di cura di sospendere temporaneamente l’utilizzo e la somministrazione di pomodori freschi crudi. Gli alimenti potranno essere sostituiti con altri vegetali cotti. La stessa indicazione riguarda la ristorazione collettiva destinata alle categorie fragili.

La direttiva regionale segnala un aumento dei casi di malattia trasmessa da alimenti riconducibili a Salmonella Strathcona St2559 e dei focolai di salmonellosi documentati a settembre, associati in particolare al consumo di pomodori freschi e, soprattutto, di pomodorini ciliegino crudi. Le indagini dei Dipartimenti di prevenzione hanno individuato la contaminazione in un lotto di pomodori provenienti da Caltanissetta.

A Bari, dopo la comunicazione della Asl sulla sospensione cautelativa, il Comune ha disposto l’adeguamento del servizio di refezione scolastica. Palazzo di Città precisa che “nelle scuole di Bari non si è verificato alcun caso riconducibile alle segnalazioni” e sottolinea il carattere esclusivamente precauzionale della misura. Il servizio proseguirà regolarmente, sostituendo i pomodori con altri alimenti.

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