Il maltempo ha colpito duramente la Calabria nel corso della notte, con piogge intense e temporali diffusi su tutto il territorio regionale. Le situazioni più critiche sono state segnalate nel Reggino, in particolare nell’area del basso Ionio, dove il Comune di Melito di Porto Salvo ha subito i danni maggiori. Strade sommerse da fango e detriti, muri crollati e automobili trascinate fino al mare sono il bilancio provvisorio della violenta ondata di maltempo.
Sul posto sono intervenuti i volontari della Protezione civile, i Vigili del fuoco e le forze dell’ordine, impegnati nelle operazioni di soccorso e nella messa in sicurezza delle aree colpite.
Le parole del sindaco
“Il paese è in ginocchio. Stanotte – spiega all’ANSA il sindaco Tito Nastasi – c’è stata una bomba d’acqua. Le macchine sono arrivate al mare e ci sono muri caduti. Siamo senza strade. Chiedo ufficialmente lo stato di calamità naturale per Melito. Ancora non abbiamo conteggiato i danni”.
Al momento non risultano persone ferite, mentre resta da quantificare l’entità complessiva delle conseguenze del nubifragio.
Disagi anche lungo la strada statale 106, dove in diversi punti si sono accumulati detriti. Le squadre al lavoro stanno provvedendo al ripristino della viabilità, con inevitabili rallentamenti alla circolazione.
La Protezione civile regionale continua a monitorare l’evoluzione delle condizioni meteorologiche. Dopo una possibile attenuazione delle precipitazioni nelle prossime ore, i fenomeni potrebbero tornare a intensificarsi nel pomeriggio, prima di un graduale miglioramento atteso dalla tarda serata. Per la giornata di oggi era stata diramata ieri un’allerta arancione su gran parte della Calabria.
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