Ue, Meloni: sono libera, non ho conti da saldare, dico quello che penso

Roma, 14 ott. (askanews) – “Il senatore Monti faceva considerazioni circa il fatto che io vedrei più pagliuzze negli occhi dell’Europa che non in quelli di altri alleati. Io mi considero e sono una persona libera, sono una persona che non ha conti da saldare, che non ha niente di cui dover ringraziare qualcuno. Questo mi porta a dire banalmente quello che penso: perché l’Europa è più facilmente oggetto del mio intervento? Perché noi in Europa stiamo, e l’Europa è dove noi possiamo incidere molto di più”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante le repliche in Senato in vista del Consiglio europeo del 15-16 ottobre.

“Chiaramente – ha aggiunto – abbiamo anche i nostri rapporti di alleanza con gli Stati Uniti, il G7, il Patto atlantico, tutti lo sappiamo. Ma il nostro ambito è l’Europa, ed è normale che una nazione che ha fondato l’Europa, che è una delle nazioni più forti in Europa, dica la propria per migliorare quello che in Europa non funziona. Perché io credo che questo sia il modo di dare una mano”.

“Mi mette sempre un po’ in difficoltà – ha proseguito – questa tendenza che si ha nella lettura della politica estera a ritenere che si debbano avere degli alleati” e “che si abbiano degli alleati e che siano definiti e che si debba eseguire pedissequamente quello che fanno”, “non è il mio modo di leggere la politica estera”, “noi non abbiamo un alleato ricorrente, l’unica cosa ricorrente è il protagonismo e la centralità dell’Italia”.

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